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Cesena e Cesenatico premiano la mobilità sostenibile: una app monitora i chilometri percorsi da casa a lavoro in modo ecologico

Entra nel vivo il progetto Cambiamo marcia – Cesena e Cesenatico per la mobilità sostenibile, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, della tutela del territorio e del mare, nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro. Il progetto, che si concluderà nel 2021, intende promuovere e sviluppare infrastrutture e servizi integrati e innovativi per favorire la mobilità sostenibile lungo i percorsi casa-scuola e casa-lavoro nei Comuni di Cesena e Cesenatico.

Attraverso azioni di sensibilizzazione nelle scuole e nelle aziende del territorio, interventi strutturali per la messa in sicurezza dei percorsi ciclo-pedonali e l’attivazione di buoni mobilità, l’obiettivo del progetto integrato è quello di coinvolgere le comunità urbane per promuovere un cambiamento delle abitudini quotidiane di spostamento. Il filo rosso che unisce tutte le azioni integrate è una strategia di formazione permanente e integrata che mette al centro le scuole, le famiglie e il mondo privato delle aziende per cambiare marcia e ripensare al modo in cui ci spostiamo.

C’è bisogno di cambiare marcia, modificare il volto della mobilità dando priorità a modalità di spostamento sostenibili, dolci, che abbiano un impatto più lieve sulla città e sull’ambiente e che favoriscano la salute, la sicurezza e la socialità. Incentivando chi decide, ogni giorno, di lasciare l’auto a casa e di andare al lavoro in bici. C’è bisogno di una marcia nuova per le comunità scolastiche che devono poter scegliere Pedibus o Bicibus per andare da casa a scuola e per le famiglie, dove le scelte di mobilità devono cambiare per tutti.

La marcia nuova sono le infrastrutture che migliorano di anno in anno con nuove piste e percorsi ciclo-pedonali, spazi dedicati alla mobilità dolce. La marcia nuova sono gli incentivi economici sugli spostamenti in bici casa-lavoro.

Il progetto prevede varie azioni, suddivise in tre filoni di intervento: mobilità sostenibile nei percorsi casa-scuola; mobilità sostenibile nei percorsi casa-lavoro; mobilità sicura e interventi sulle infrastrutture ciclo-pedonali.

Per la realizzazione delle azioni si prevede il coinvolgimento di una fitta rete di soggetti tra cui le scuole, le associazioni che lavorano sui temi di sostenibilità ambientale e mobilità, le aziende del territorio, la Polizia municipale e il coordinamento con Arpae Emilia Romagna – Rete regionale dei Centri di educazione alla sostenibilità.

La prima azione messa in campo sarà proprio quella volta a favorire la mobilità sostenibile da casa al lavoro. L’iniziativa, denominata “Al lavoro in bicicletta”,  prevede un incentivo di 25 centesimi per ogni chilometro del percorso da casa al lavoro, con un tetto massimo di 2,50 euro al giorno e di 50 euro al mese. Il monitoraggio dei chilometri effettivamente percorsi sarà resa possibile da una app che chi aderirà al progetto dovrà scaricare sul proprio smartphone. Per saperne di più è possibile consultare il bando.

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