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Come ci muoviamo? Al via un’indagine per migliorare la mobilità del futuro

Comprendere come ci muoviamo, immaginare come vorremmo spostarci nel futuro, migliorare i servizi di mobilità esistenti e progettarne di nuovi che soddisfino al meglio le esigenze di ciascuna categoria di utenti. È l’obiettivo del questionario proposto dal gruppo di ricerca Tris (Transport research for innovation and sustainaibility) del dipartimento di Scienze, progetto e politiche del territorio dell’Università degli Studi e del Politecnico di Torino, coordinato dalla professoressa Cristina Pronello. L’attività di ricerca è supportata da Regione Piemonte, Agenzia della mobilità piemontese, Assemblea di bacino della Città metropolitana, città di Torino e diversi altri comuni dell’area metropolitana.

Gli enti locali stanno promuovendo l’indagine tra i cittadini. La rilevazione è diffusa anche presso le università piemontesi. Sono state coinvolte anche le aziende di trasporto pubblico che, attraverso siti web, pagine social o contatti con i comitati pendolari, hanno promosso l’indagine tra i loro utenti. Infine, per una più ampia diffusione, sono state contattate anche diverse testate giornalistiche. Lo scopo è l’integrazione di tutti gli stakeholders per raggiungere il maggior numero di persone che si muovono in Piemonte.

Tra gli obiettivi di lungo termine della ricerca:

  • proporre nuovi sistemi tariffari, più flessibili, per meglio soddisfare le esigenze degli utenti;
  • migliorare l’integrazione modale, ottimizzando i servizi di trasporto attualmente offerti e le infrastrutture già in esercizio;
  • progettare servizi più efficienti ed efficaci nelle aree a domanda debole.

Entrando nel dettaglio, l’indagine prevede tre strumenti che lavorano in sinergia tra loro:

  • il questionario (per gli aspetti quantitativi);
  • i focus group per approfondire le diverse tematiche e comprendere i meccanismi cognitivi che portano alle scelte degli utenti;
  • un’applicazione per smartphone che consente di raccogliere i dati relativi agli spostamenti e agli utenti di condividere informazioni, come in un social network.

Il questionario è articolato in tre sezioni. La prima affronta il tema della mobilità quotidiana ricostruendo il diario di viaggio del rispondente e analizzando i motivi della scelta del mezzo di trasporto. La seconda sezione è dedicata a comprendere come l’utente vorrebbe i servizi di trasporto del futuro, valutandone la reazione a nuovi sistemi di tariffazione. La terza analizza le attitudini verso la mobilità e l’ambiente. Al termine del questionario, i compilatori potranno fornire la loro adesione ai focus group e chiedere di essere informati dei risultati dell’indagine.

Lo scopo della ricerca è conoscere come ci spostiamo e comprendere le barriere che ostacolano una mobilità più efficiente. La compilazione richiede circa 30 minuti ma è possibile salvare e riprendere in un momento successivo. Tutte le risposte saranno trattate in forma anonima ed elaborate statisticamente in forma aggregata.

 

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