Secondo le statistiche, ogni giorno vengono inviati 900 milioni di emoji su Facebook Messenger, ma non è solo quello il canale attraverso il quale vengono utilizzate faccette e simboli nelle comunicazioni.
Entro aprile saranno disponibili trenta nuove emoji, ancora più attente alle identità, alle diversità e all’inclusione.
Secondo un’indagine, poco più della metà di chi utilizza le emoji pensa che la propria identità sia correttamente rappresentata, ma c’è ancora chi è convinto che non tutte le realtà siano adeguatamente tenute in considerazione.
Le nuove emoji, frutto di un percorso di studio molto approfondito, cercano quindi di rappresentare le comunità ancora marginalizzate o sottorappresentate.
Così ecco che arrivano la stretta di mano con due intensità diverse per il colore della pelle, la persona incinta priva di genere, realizzata per rappresentare uomini trans, persone non binarie o donne omosex.
Tra le immagini nuove troveremo anche l’indice che punta stile “I want you”, elementi naturali, le bolle, la lastra a raggi X, la patente e la mano di Fatima per gli utenti islamici.