Si chiama MASP – Master parenting in work and life il progetto internazionale finanziato dall’Unione Europea e dedicato al supporto della maternità e alla migliore conciliazione di vita e lavoro che ha visto con il Comune di Milano capofila di una serie di partner.
Oltre a fornire alle donne con carichi di cura o disoccupate, competenze utili nella ricerca del lavoro e a incoraggiare una divisione più equa delle responsabilità familiari tra uomo e donna, l’obiettivo principale di MASP è stato supportare le imprese nell’adottare nuovi strumenti utili a riconoscere l’importanza di queste competenze sui luoghi di lavoro, per lo sviluppo organizzativo e l’incremento della competitività in azienda. Il tutto accompagnato da una costante ricerca e analisi delle migliori pratiche attivate a livello nazionale ed europeo al fine di creare un modello condiviso in grado di beneficiare di una preziosa partnership multilivello e multi stakeholder.
Il progetto ha permesso la realizzazione di www.masp4skills.it, una piattaforma e un’app rivolte in particolar modo alle donne 28-49 anni inoccupate e impegnate nel percorso della genitorialità affinché le competenze trasversali acquisite nel corso della maternità, come empatia, ascolto e capacità di gestire il tempo, possono trasformarsi in competenze utili per il mondo del lavoro e favorirne l’occupazione. Nello specifico la piattaforma e l’app si sviluppano su tre livelli: identificazione e valorizzazione delle soft skills sulle quali puntare – strumenti e consigli per cercare lavoro – la tutela delle pari opportunità: riferimenti normativi antidiscriminatori, un vero e proprio vademecum per conciliare al meglio vita privata e lavoro.
Realizzata anche una pubblicazione online che costituisce un vero e proprio “kit genitoriale” volto a facilitare l’accesso alle informazioni sui diritti di protezione sociale per i neo papà e mamme sui luoghi di lavoro. Presenti anche numerose informazioni sui percorsi e sul sostegno offerti dalle Amministrazioni e dalle aziende per favorire l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro.
“Grazie alla piattaforma e all’app accessibili da ogni supporto informatico – spiega l’assessora alle Politiche per il Lavoro e Risorse umane del Comune di Milano, Cristina Tajani – consentiamo a molti giovani, ma soprattutto a tante donne, oggi le più colpite dalle ricadute economiche della pandemia, di scoprire le opportunità di formazione proposte da Afol (l’azienda speciale per la formazione, l’orientamento e il lavoro del territorio metropolitano milanese) in linea con le proprie competenze e con le proprie aspirazioni”.