Un’intuizione fortunata, salda tenacia e costante dedizione sono gli ingredienti della formula vincente da cui è nata Splitit, innovativa start-up che consente la realizzazione di raccolte fondi a scopo benefico o collette online destinate a progetti di ogni genere, dalle idee più creative alle liste di nozze.
La storia di Splitit ha inizio dall’altra parte del mondo. Carlo Graziano, fondatore e amministratore della società, viveva a Sidney, in Australia, dove studiava e giocava a pallanuoto nella squadra dell’università, quando si trovò a immaginare un sistema sicuro, pratico e veloce per raccogliere quote online. “La comunità che ruotava intorno alla squadra era molto affiatata ─ ha raccontato Graziano a cittadiniditwitter.it ─ e spesso venivano organizzate cene per raccogliere fondi a scopo sociale, sfruttando il mio inglese con accento marcatamente italiano per chiedere i soldi dell’evento: odiavo telefonare e rincorrere la gente, ma ancora di più avere lo stress di tenere un sacco di soldi in contanti. Fu in quel momento che pensai di creare un sistema che permettesse di raccogliere fondi online, per soddisfare una mia esigenza che poteva benissimo essere l’esigenza di molti altri”. 
Come ci ha spiegato Roberta Di Filippo, community manager della società, per creare una colletta su Splitit è sufficiente scegliere un titolo, scrivere una descrizione e inserire un’immagine di copertina. Attraverso Facebook, Twitter o WhatsApp, la colletta viene divulgata per raggiungere i potenziali donatori. Chiusa la colletta, la somma raggiunta (escluse le commissioni di Splitit, che equivalgono al 1,8%) è versata sul conto corrente di chi l’ha creata.
Oltre a garantire un’assistenza di quasi 24 ore su 24 per la gestione della piattaforma online, la società condivide le raccolte fondi sul proprio sito, sui social (la pagina Facebook ha superato i 10mila “mi piace”) e tramite l’invio della newsletter ai sui contatti. Oggi ─ in meno di due anni d’attività ─ Splitit conta più di 15mila iscritti, 1200 collette create e oltre mezzo milione di euro raccolti. Nel 2017 la società punta a superare le 3mila collette e i 2 milioni di euro.