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Contest #HubSteam, premiato l’ISI di Lucca all’Hackathon su come valorizzare e preservare il patrimonio storico-artistico grazie alla tecnologia

di Romano Pesavento

Nel contest #HUBSTEAM – Hackathon Regione Toscana dal tema “Come valorizzare e preservare il patrimonio storico-artistico locale grazie all’utilizzo consapevole, etico e sostenibile delle tecnologie” tenutosi presso il Real Collegio di Lucca, nella giornata dell’8 novembre, il ten guys dell’ISI “Pertini” di Lucca, formato da Ginevra Madrigali (ideatore, speaker); Daniel Dell’Aringa (disegnatore grafico); Riyad Ali (organizzatore); Luca Pellegrinotti (marketing); Stella Vellutini (organizzatrice); Alena Bernardini (organizzatrice); Federico Huang (analisi del target; Marla Guidotti (ricercatrice); Asia Paolicchi (speaker); Tommaso Impallomeni (organizzatore), si è aggiudicato il primo posto e la possibilità di accedere alla competizione nazionale che si terrà a dicembre a Lucca. Gli studenti hanno creato un progetto, dal titolo Moving City – My city? My Choice, estremamente innovativo e funzionale alle necessità di fruibilità dei servizi logistici urbani. Gli studenti con intelligenza hanno saputo attribuire il giusto spazio a una serie di aspetti determinanti della nostra socialità ed economia: territorialità, impresa, tecnologia, turismo, inclusione e innovazione. Nel dettaglio l’idea progettuale consiste nel costruire una mappa 3D composta da una legenda con icone di diversi colori, in base alla tipologia del luogo; percorsi suddivisi in base alle difficoltà, alla distanza e all’accessibilità a persone con disabilità; lettore automatico per gli ipovedenti; codice QR nei luoghi segnalati dall’app; possibilità di fare foto e di condividerle sui vari social con feedback.

Il prodotto Moving City realizzato soddisfa pienamente le richieste di flessibilità, dinamismo, eticità e rispetto dell’ambiente che provengono dai soggetti economici e dai cittadini più consapevoli; costituisce un’opportunità per chiunque voglia scoprire le bellezze della città tramite percorsi appositamente calibrati, anche per i diversamente abili, collaborando con l’associazione “Lucca senza barriere” e senza sovraccarico per l’ambiente. Un modo “pulito” e sicuro per sentirsi cittadini di Lucca anche se non si è nati qui o per percepirne ancora di più la magia se si appartiene a tale territorio da sempre. Complimenti, ragazzi!

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