di Agnese Fedeli – a.fedeli@florencemultimedia.it
Lo stavamo aspettando ed eccolo qui: è nato https://t.me/MinisteroSalute, il canale Telegram ufficiale del Ministero della Salute. Aperto il 31 marzo, in piena emergenza sanitaria Coronavirus, in meno di una settimana, il canale ha superato ampiamente i primi 1000 iscritti: il 5 aprile sono già più di 1500 gli utenti del canale e nel lasso di tempo in cui ho scritto questo articolo si sono iscritte più di 100 persone. Numero di utenti che di certo andrà a crescere esponenzialmente, dal momento che la fame di notizie verificate in queste settimane, per fortuna, ci porta a cercare informazioni da fonti certificate. Da quanto saputo da fonti ministeriali, il canale è attualmente in versione beta e sarà lanciato ufficialmente nei prossimi giorni.
Su Telegram il Ministero della Salute riporta in sostanza i contenuti che mette online anche su facebook e Twitter: in questi primi giorni, la maggior parte dei post è dedicata alle norme da seguire per contrastare l’avanzamento del contagio, anche grazie a video di stampo emozionale sulla necessità di restare a casa, numeri utili e consigli pratici sui corretti stili di vita da mantenere in questo periodo, mappe sull’andamento del contagio, link alle dirette degli interventi del Ministro della Salute, Roberto Speranza, e alcune immagini o infografiche dedicate al supporto necessario alla fetta più fragile ed esposta della popolazione: gli anziani.
Di seguito, il primissimo post (composto come rilancio di un tweet con il semplice link diretto) e alcuni post successivi.
Il primo post

Alcuni post successivi



Da notare che, a partire dal 2 aprile – ossia 2 giorni dopo l’apertura del canale – il numero di visualizzazioni dei singoli post ha cominciato a superare il numero degli iscritti al canale stesso: segno che questi contenuti vengono inoltrati dagli utenti iscritti alle proprie chat di riferimento. Elemento, questo, molto utile per cercare di contrastare le tante fake news che ci arrivano in queste settimane.
L’unica cosa che a mio avviso attualmente manca a questo canale è un avviso sugli altri profili social del Ministero (facebook, Twitter, Instagram) e/o sul sito salute.gov.it che lo renda ulteriormente ufficiale e ancora più noto. Nella descrizione del canale si potrebbe pensare di aggiungere il rimando al sito stesso del Ministero o i recapiti telefonici relativi all’emergenza sanitaria.
Sarebbe bello inoltre che il canale ricevesse in tempi rapidissimi la “spunta blu” dei canali verificati, così come avviene anche su facebook, Twitter, Instagram per i profili ufficiali di enti e personalità di rilievo.

A questo proposito – e anche per tutti gli enti della pubblica amministrazione e non solo che si occupano di diffondere informazioni e contrastare le fake news, oltre ad operare contro il contagio – segnaliamo questa pagina dal sito ufficiale di Telegram, dove si può leggere la semplice procedura relativa alla spunta blu dei canali verificati: https://telegram.org/blog/coronavirus

