Come saranno impiegati i fondi destinati alla ricostruzione delle aree del Centro Italia colpite dal terremoto? Chi saranno i fornitori o le imprese che interverranno? Quali iniziative o soggetti ne beneficeranno? Per rispondere a queste domande è nato il progetto Ricostruzione trasparente. L’iniziativa prevede la messa a punto di una piattaforma web che consenta a chiunque lo desideri di monitorare l’utilizzo delle risorse a disposizione: a questo scopo è ufficialmente iniziato il crowdfunding finalizzato alla realizzazione del portale.
Promosso da OnData, associazione impegnata a favore della trasparenza e della cultura dei dati, il progetto trae ispirazione da Confiscati Bene, piano per il monitoraggio di beni confiscati alle mafie, e Albo Pop, iniziativa attraverso cui una comunità di attivisti digitali cerca soluzioni tecnologiche per semplificare la fruibilità degli albi pretori comunali. Ricostruzione trasparente mira a fondere i metodi partecipativi, tecnologici e innovativi di Confiscati Bene e Albo Pop per dare vita a una piattaforma comunitaria dedicata a raccogliere, analizzare e rendere fruibili dati relativi alle operazioni in corso. La piattaforma estrarrà i dati dall’Albo pretorio delle pubbliche amministrazioni coinvolte nella ricostruzione, ricavando informazioni utili a identificare imprese, tecnici ed enti coinvolti in ogni pratica di risarcimento o appalto. Tali informazioni saranno incrociate con quelle fornite dal sito del Commissario per la Ricostruzione.
Per poter realizzare il progetto è necessario che le donazioni raggiungano la quota di 15mila euro. I fondi saranno utilizzati per progettare e implementare la piattaforma, estrarre i dati e costruire il motore di ricerca, realizzare un’interfaccia grafica che consenta una facile consultazione sia da computer che da dispositivo mobile, analizzare le informazioni, mantenere il server e gestire la piattaforma.
Il progetto ha già ottenuto l’appoggio di numerosi partner, tra cui figurano anche soggetti promotori della trasparenza in Italia. Si tratta di: Openpolis, osservatorio civico della politica italiana che si occupa di accesso ai dati pubblici; ActionAid, onlus che combatte povertà e ingiustizia sociale promuovendo la partecipazione dei cittadini nella risoluzione dei problemi che li riguardano; Cittadinanza attiva, organizzazione che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza; Banca Etica, orientata alla responsabilità sociale d’impresa; Terremotocentroitalia.info, progetto nato per condividere informazioni sugli eventi sismici che hanno coinvolto il Centro Italia nel 2016; InformaEtica, progetto per la promozione e la diffusione dell’informatica consapevole, etica e solidale; Pierluigi Feliciati, ricercatore e professore di progettazione digitale per i beni culturali e gli archivi presso l’Università di Macerata; Stati generali dell’innovazione, associazione nata per promuovere la creatività dei giovani, il riconoscimento del merito, l’abbattimento del digital divide e il rinnovamento dello Stato attraverso l’open government; Wikimedia Italia, un’associazione di promozione sociale che opera nell’ambito dell’open culture.
Per informazioni scrivere a info@ricostruzionetrasparente.it.