Un’iniziativa dedicata alla proclamazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione universale dei diritti umani, il 10 dicembre 1948. Prende spunto da qui il nono webinar #DiCultHer in programma il 9 dicembre 2022 dalle 15 alle 18 e che ha per titolo: “Cultura digitale come diritto e valore”. Il webinar affronta, con riferimento all’articolo 27 della stessa Dichiarazione universale, il diritto, per ogni individuo, “di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici “.
Per #DiCultHer, una ricorrenza di così ampia portata, rappresenta un ulteriore momento di confronto per la realizzazione di quel digital knowldge design system applicato all’educazione al e con il patrimonio culturale, nella visione del New European Bauhaus (NEB) “per esplorare, discutere e plasmare un futuro bello, sostenibile e inclusivo” e per affrontare, con approcci innovativi, contesti e sviluppi attuativi il «diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e dei luoghi della cultura», come elemento di sviluppo sostenibile, economico e culturale dei territori, e come strumento basilare di democrazia oltre che di empowerment comunitario.
Cultura digitale e NEB che pone al centro l’uso consapevole delle reti e del digitale per favorire l’emergere di occasioni strategiche di riorganizzazione dei saperi, di apertura alle entità e ai nuovi contenuti, di accesso alle forme stesse del contemporaneo. Per #DiCultHer, una opportunità per restituire ai nostri giovani la piena consapevolezza del loro ruolo nella modernità, essenziale nel raggiungere obiettivi di sostenibilità, attraverso processi che pongono al centro la loro ‘creatività’ per renderli protagonisti nei processi di costruzione identitaria e di cittadinanza attiva europea. Protagonismo per l’esercizio del diritto alla cultura, del diritto all’istruzione, del diritto alla partecipazione, del diritto all’innovazione quali irrinunciabili prerequisiti per una “appropriazione culturale” dei territori di riferimento di ognuno e della “formazione alla cittadinanza”.
In questo scenario, questo nono webinar #DiCulther, intende continuare a promuovere la discussione sulla partecipazione sociale e culturale delle persone con disabilità, così come abbiamo già fatto in altri incontri, attraverso un’attenzione costante all’innovazione, ai temi dell’inclusione sociale, dell’interculturalità, della sostenibilità e del contrasto dei pregiudizi verso le differenze di ogni genere, di cultura, di età, di provenienza, di abilità, di colore della pelle.
Il livello dell’istruzione rappresenta in questo senso uno dei fattori che più influisce sul grado, ma anche e soprattutto, sulla qualità, della partecipazione alla vita sociale e culturale di ogni individuo, per incrementare l’accesso e la partecipazione alla cultura stessa ma anche per plasmare i bisogni e le competenze culturali attraverso l’interazione con i luoghi della cultura sia essi fisici che digitali.