Le parole del Presidente di Fondazione Italia Digitale Francesco Di Costanzo, oggi parte a Torino il Festival del Digitale Popolare
“La cultura digitale e l’educazione al digitale dovrebbero essere inserite in Costituzione”. Queste le parole, a poche ore dalla partenza della seconda edizione del Festival Digitale Popolare, in programma a Torino dal 6 all’8 ottobre, di Francesco Di Costanzo, presidente di Fondazione Italia Digitale, organizzatrice dell’evento.
“Lo confermano anche i dati dell’Osservatorio di Fondazione italia digitale – spiega Di Costanzo -, il 55% degli italiani è favorevole. Inoltre, il digitale in tutte le sue forme dovrebbe essere materia di studio a partire dalla scuola primaria. Le opportunità e anche le ‘storture’ della rivoluzione digitale da gestire – aggiunge – sono parte integrante della nostra vita quotidiana, vanno affrontate senza paura e freni, ma con una forte conoscenza, consapevolezza, competenza a tutti i livelli, pubbliche amministrazioni, imprese, professionisti, cittadini”.
Ad aprire il Festival un’anteprima, domani sera, al Museo Egizio, “per cui ringrazio la Tinexta di Enrico Salza per il supporto e la collaborazione”, dice Di Costanzo, ricordando che si tratta di “due giornate di confronto e approfondimento tra Polo del ‘900, Gallerie d’Italia e Off Topic con la partecipazione di tanti partner, relatori e ospiti speciali. Un evento nato proprio per lavorare costantemente sulla crescita di una matura cultura digitale”, conclude.
