È sopratutto la pubblica amministrazione, in questo momento, ad avere bisogno di professionalità in ambito di sicurezza informatica, punto nevralgico della transizione digitale per la salvaguardia dei dati e delle informazioni personali dei cittadini.
Grazie a un accordo sottoscritto dai cinquantacinque comuni dell’area metropolitana bolognese, a fine anno partirà un nuovo Istituto Tecnico Superiore sulla sicurezza informatica per la PA, che formerà nuove figure pronte per essere assunte a ruolo negli enti pubblici.
Ispirato alla missione 1 del PNRR sulla sicurezza cibernetica degli enti locali e grazie al finanziamento della Regione Emilia Romagna, il nuovo corso si svolgerà a Bologna e anche a Perugia, merito di una partnership con la Regione Umbria.
Esistono già ITS in Italia che si occupano di sicurezza informatica e quello di Bologna si aggiunge all’offerta formativa di Vicenza, Torino, Milano, Pordenone, Trieste, Firenze e Reggio Calabria.