Al Data Summit 2025 il Ministro della Salute rilancia sul Fascicolo Sanitario Elettronico e l’Ecosistema Dati: «Innovazione responsabile per il bene comune»
Sanità digitale e intelligenza artificiale: al Data Summit 2025 il futuro è già presente. In un messaggio di saluto inviato in occasione dell’evento, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato l’importanza di un utilizzo «sicuro e intelligente dei dati sanitari» per costruire una sanità «più connessa e vicina alle esigenze delle persone».
L’incontro, intitolato “Data Summit – Dati sanitari e Intelligenza artificiale per il bene comune”, si è svolto il 6 giugno 2025 con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra istituzioni, imprese, professionisti e cittadini sul ruolo strategico dell’innovazione digitale in ambito sanitario.
«Le applicazioni dell’intelligenza artificiale – ha dichiarato Schillaci – stanno definendo la sanità del futuro. Si tratta di opportunità straordinarie che ci pongono di fronte a responsabilità precise, a partire dalla necessità di assicurare trasparenza, correttezza e rispetto dei diritti dei cittadini».
Il Ministro ha evidenziato anche il valore del nuovo Regolamento sullo Spazio europeo dei dati sanitari, descritto come una «svolta» verso un’Europa «più connessa e solidale». L’obiettivo è permettere la circolazione sicura delle informazioni sanitarie tra gli Stati membri, con vantaggi concreti sia per i pazienti che per i professionisti del settore.
In Italia, la transizione digitale della sanità è in pieno sviluppo. Il Fascicolo Sanitario Elettronico rimane un pilastro fondamentale, affiancato dall’Ecosistema Dati Sanitari, una nuova piattaforma in fase di implementazione che punta a potenziare attività di cura, prevenzione, programmazione e ricerca.
«Un progetto di tale portata – ha concluso Schillaci – richiede il coinvolgimento attivo di tutti. Il dialogo promosso dal Data Summit è prezioso perché raccoglie esperienze e visioni differenti, capaci di alimentare una cultura dell’innovazione che sia anche cultura della responsabilità».
Il messaggio del Ministro arriva in un momento in cui la sanità italiana si prepara a una trasformazione profonda, fondata sull’interoperabilità dei sistemi, la protezione dei dati e l’uso etico delle tecnologie digitali. Il Data Summit si conferma così come un punto di riferimento per costruire, insieme, una sanità del futuro che sia davvero al servizio delle persone.
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