Domani a Sassari si parla di #pasocial e di come le nuove piattaforme stiano rivoluzionando la comunicazione pubblica. Una riflessione che partirà dal
volume di Francesco Di Costanzo, “PA Social. Viaggio nell’Italia della nuova comunicazione tra lavoro, servizi e innovazione” (Franco Angeli Editore) e spazierà nei racconti di esperienze nazionali e locali. Questo al centro dell’evento “#PASocial come cambia la comunicazione pubblica?” in programma domani dalle 15 alle 18 nell’Aula Rossa dell’Università di Sassari con la partecipazione di esperti di comunicazione, social media manager e docenti universitari. L’appuntamento, introdotto da Camillo Tidore, presidente del corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’Università di Sassari, sarà aperto dalla presentazione dell’Osservatorio socio territoriale per la comunicazione pubblica (istituito dalla Regione Sardegna insieme agli Atenei di Cagliari e Sassari) curata da Riccardo Porcu, direttore del servizio comunicazione istituzionale trasparenza e coordinamento rete Urp della Regione Sardegna. A seguire la tavola rotonda “#PASocial la sfida della nuova comunicazione pubblica, innovazione e smart city” con la partecipazione di Francesco Di Costanzo, coordinatore #PASocial, Alessia Freda, ufficio stampa e comunicazione Ministero Politiche Agricole, Alessandro Lovari, Università di Sassari, Christian Tosolin, social media manager del Comune di Trieste, Simone D’Antonio, Anci – Interactive Cities, Andrea Pasini, social media manager Apam Mantova, e Sara Spanu dell’Università di Sassari. L’evento rientra nel calendario del “Maggio per la Comunicazione“: una serie di appuntamenti che fino a fine mese analizzeranno i cambiamenti in corso nella comunicazione pubblica da molteplici punti di vista.