di Roberta Falasca, addetta stampa del Comune di Manciano
Quelle giornate interminabili, acqua e fango ovunque, la paura di non farcela e neppure di rialzarsi. Questi i sentimenti predominanti e le preoccupazioni maggiori della gente, quando Manciano e le sue frazioni sono state messe in ginocchio da terribili alluvioni: quella del 2012 in cui videro la morte tre persone, quella rovinosa del 2014 dove persero la vita due donne. Un’altra dura prova fu nell’ottobre del 2018, quando una forte tempesta con raffiche di vento fino a 170 chilometri orari mise in ginocchio le nostre terre e ultima, non meno leggera, la forte ondata di maltempo che nel novembre del 2019 fece stare con il fiato sospeso per 36 ore tante, troppe famiglie che temevano il peggio. In quell’occasione anche le Cascate del Mulino di Saturnia vennero danneggiate dall’alluvione. Quando la notizia chiama, il giornalista risponde. E quando il cittadino chiama, l’addetto stampa risponde. Il Comune di Manciano governa un borgo di 5mila anime e 9 frazioni per un totale di 7mila abitanti, in provincia di Grosseto (Toscana). Da sempre le amministrazioni comunali che si sono susseguite si sono dotate di un ufficio stampa perché si è creduto opportuno far conoscere in modo trasparente la vita dell’amministrazione comunale ai cittadini e allo stesso tempo informare costantemente la popolazione e i turisti sulle iniziative del territorio. La comunicazione politica è andata sempre di pari passo con quella istituzionale e anche per via della diffusione dell’utilizzo dei canali social, l’ufficio stampa del Comune di Manciano ha informato su situazioni di emergenza urgenza in tempo reale. È proprio nella sfera della Protezione civile che il Comune di Manciano si è contraddistinto e posto in prima linea per quanto riguarda la comunicazione immediata ai cittadini durante situazioni di pericolo. Il nostro territorio, in passato, è stato martoriato da numerose alluvioni e l’ufficio stampa, tramite la pagina Facebook del Comune, in quelle occasioni ha informato in tempo reale ai cittadini su quello che stava accadendo e su quello che era necessario fare. Purtroppo, il nostro comune ha fatto registrare vittime e danni ingenti provocati da fenomeni naturali estremi. Da lì, l’esigenza di costruire e mettere in moto una macchina locale di Protezione civile, primo intervento e rapida comunicazione. Una macchina che collabora ad oggi fattivamente con tutte le altre istituzioni del territorio. Alla base della salvaguardia delle persone, nel campo della Protezione civile, c’è l’informazione: tempestiva e aggiornata. Nei momenti più critici, l’ufficio comunale della Protezione civile ha passato le informazioni all’ufficio stampa per essere divulgate alla cittadinanza: dalle allerte meteo all’evolversi dei fenomeni naturali, dallo stato di sicurezza del territorio alla chiusura e riapertura delle strade, dal controllo costante dei livelli idrometrici di fossi, torrenti e fiumi, al monitoraggio di frane o di alberi caduti. Ufficio di Protezione civile, volontari della protezione civile della Misericordia di Manciano, ente convenzionato con il Comune, e ufficio stampa sono in totale sinergia nei momenti di criticità, 24 ore su 24, fino il cessato allarme. Altro strumento di cui si è dotata negli anni l’amministrazione comunale è il servizio di Alert System, un sistema telefonico che mette in allerta la popolazione su eventuali pericoli, in grado di raggiungere circa 2000 famiglie in tempo reale. Un insieme di professionalità che rendono il sistema territoriale di Protezione civile del comune di Manciano una eccellenza. Un sistema calibrato negli anni che ha visto, anno dopo anno, il perfezionamento e l’arricchimento della macchina. Stesso meccanismo è scattato con la pandemia da Covid-19. Il Comune di Manciano ha adottato lo stesso protocollo per la comunicazione in tempo reale su notizie riguardanti il Coronavirus, diramate da fonti ufficiali quali Governo, Regione Toscana e Anci Toscana e dal sindaco del Comune di Manciano Mirco Morini.