In caso di disastro ambientale le reti telefoniche, di trasmissione dati ed elettriche possono rischiare di andare in default. Per ovviare al problema, la società italiana TRX Innovate ha progettato un sistema di early warning che può battere sul tempo anche i social media. Il sistema si basa su fonti di alimentazione e trasmissione alternative ed è in grado di avvisare chi si trova in prossimità dell’evento. TRX Innovate ne ha realizzato due versioni, la prima destinata alle postazioni fisse e la seconda ai mezzi di soccorso.
Early warning su postazioni fisse. È un sistema personalizzabile basato su un trasmettitore FM multifrequenza collegato a un sistema di sensori in grado di svolgere attività di monitoraggio del livello di corsi d’acqua, del movimento di terreni soggetti a smottamento o franosi, del cedimento di strutture come ponti, viadotti, tunnel o porzioni di edifici.
L’attivazione del sistema avviene automaticamente al momento della ricezione di un segnale di avviso da parte dei sensori. Può anche essere comandata da remoto dalla Centrale operativa di riferimento, ma così si perde l’automaticità della comunicazione, decisiva in caso di catastrofi naturali durante cui le reti pubbliche elettriche e di comunicazione possono collassare.
Il sistema è integrato con un trasmettitore FM in grado di inviare contemporaneamente il segnale di allerta su tutti i canali radio (banda 88-108 MHz). Anche se l’utente sta ascoltando un cd o un mp3, il ricevitore gli consentirà di ascoltare un messaggio audio, un avviso vocale o un mix tra questi, trasmesso su tutte le frequenze.
Il sistema, grazie all’RDS-FM, invia contemporaneamente un messaggio scritto sul display dell’apparecchio ricevente con un testo di avviso pre-programmato. La trasmissione può essere ricevuta dai veicoli e dalla popolazione nelle vicinanze.
Il sistema si alimenta con allaccio alla rete elettrica. È dotato di pannelli solari fotovoltaici e batterie in tampone per l’autosufficienza energetica in caso di interruzione della corrente di rete durante l’evento.
L’ascolto delle radio in auto coinvolge il 74% dei mezzi in circolazione. La possibilità di inviare all’utenza un messaggio chiaro, ancora prima che le possibili vittime sopraggiungano sul luogo interessato dall’evento catastrofico, è un irrinunciabile fattore di sicurezza ed evita l’impiego di risorse umane, che in questo modo non sono esposte ad alcun rischio.
Early warning per mezzi di soccorso. Come nella versione su postazioni fisse, il trasmettitore FM è in grado di inviare contemporaneamente il segnale di allerta a tutti i canali radio (banda 88- 108 MHz). Anche se l’utente sta ascoltando un cd o un mp3, il ricevitore gli permetterà di ascoltare un messaggio audio, un avviso vocale, la replica della sirena di un mezzo di soccorso o un mix tra questi.
Potrà anche inviare un messaggio scritto sul display dell’apparecchio ricevente con testo di avviso pre-programmato.
La trasmissione del segnale viene effettuata per essere ricevuta solo ed esclusivamente dai veicoli che costituiscono il flusso del traffico nelle vicinanze.
L’attivazione del trasmettitore, posizionato sul mezzo di soccorso, può essere indipendente o sincronizzata all’accensione dei sistemi acustici e/o di illuminazione supplementari. Il sistema è dotato di una propria antenna e si collega all’alimentazione elettrica del veicolo. Sono garantiti i più alti standard di isolamento elettromagnetico e di compatibilità elettrica con le apparecchiature installate a bordo del veicolo di soccorso.
L’apparecchiatura si presenta come una scatola di dimensioni contenute. Trova il suo impiego naturale su ambulanze, automediche, pattuglie delle Forze dell’ordine, mezzi dei Vigili del fuoco e della Protezione civile.
Grazie al crescente livello di insonorizzazione dai rumori esterni delle autovetture, al volume di ascolto delle radio in auto, all’uso frequente del telefono cellulare e alle conversazioni con i compagni di viaggio, è difficile cogliere lo stimolo esterno dei sistemi di segnalazione sonora dei mezzi di soccorso. La consuetudine alla sirena, la difficile individuazione della sua provenienza, la distrazione e l’indecisione sono concause di una moltitudine di incidenti che vedono coinvolti i mezzi di soccorso.
La possibilità di inviare all’utenza un messaggio chiaro sull’imminente arrivo del mezzo e sui migliori comportamenti da adottare è un fattore di sicurezza per tutti gli utenti della strada, per gli equipaggi impegnati nelle operazioni di soccorso e per le persone soccorse.