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Encanto Public Relations e Togada insieme per il content universe delle aziende

Un nuovo approccio per aiutare le società a incrementare e coordinare messaggi di tutte le funzioni aziendali in tutti i canali di comunicazione. Si tratta del content universe che riguarda le funzioni aziendali, secondo l’analisi di Encanto Public Relations e Togada, entrambe società di comunicazione, insieme per invitare i brand a concepire tutta la comunicazione come un’unica voce per valorizzare e coordinare le notizie che spesso le aziende non sanno neppure di avere o sottovalutano.
È un lavoro che richiede molte competenze connesse tra loro, o comunque governate da chi possiede una visione a 360 gradi sulla comunicazione, non solo la stesura di un piano editoriale oppure l’uso di una piattaforma di pubblicazione.

“Le aziende si sforzano di concepire campagne multicanale facendo coesistere le diverse comunicazioni per canale anziché far in modo che si completino tra loro. Serve un nuovo approccio, che noi abbiamo identificato nel “content universe”, che parte dal concepire le società come universi di contenuti, che se pur espressi in modi diversi con diversi livelli di profondità e formati devono trasmettere messaggi che si completano l’un con l’altro a seconda del target a cui si rivolgono”, afferma Roberto Gazzini di Encanto Public Relations.

Spesso i messaggi pubblicati sui social aziendali non hanno nulla a che fare con quanto pubblicato dalle stesse aziende su altri canali come sulle newsletter, sulle mail dirette ai dipendenti nei post degli influencer o sui giornali online e offline. In questo modo la comunicazione invece di seguire un unico flusso informativo, diventa un “mutante”, un agglomerato di messaggi che seguono ognuno una via diversa pur appartenendo a una stessa voce.

“I diversi canali devono contenere informazioni per completare il racconto da tanti punti di vista, quello dei clienti, quello dei consumatori, dei fornitori dei dipendenti, di tutti gli stakeholder e questo prevede per ognuno una riscrittura, ricerca immagini, grafiche, infografiche o video ad hoc, uniti da un unico direttore d’orchestra. Invece le funzioni aziendali spesso non riescono a farlo”, spiega Riccardo Pezzuolo di Togada.

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