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Sbarca in UE la nuova etichetta energetica su smartphone e tablet

Dallo scorso 20 giugno l’Unione Europea ha introdotto l’etichetta energetica obbligatoria per smartphone e tablet: info su classe A‑G, durata batteria, resistenza, riparabilità, aggiornamenti e traccia QR

Da qualche giorno tutti gli smartphone (inclusi feature phone e telefoni cordless) e tablet (da 7 a 17,4 pollici) immessi sul mercato UE dovranno includere una etichetta di sostenibilità/efficienza energetica direttamente nella confezione – e visibile anche nei negozi fisici o sugli e-commerce. Non sono soggetti all’obbligo i dispositivi già venduti prima di quella data, anche se ancora in commercio per esaurimento stock .

I parametri presenti sull’etichetta

Oltre alla tipica classifica A‑G per l’efficienza energetica, vengono riportate altre voci fondamentali:

  1. Autonomia reale della batteria (in ore e minuti), misurata in condizioni standardizzate.
  2. Durata della batteria: almeno l’80 % della capacità dopo 800 cicli di ricarica
  3. Indici di resistenza:
    • Cadute: minimo 45 cadute da 1 metro per smartphone, valutati su scala A‑E
    • Protezione IP: minimo IP44 per smartphone e IP40 per tablet
  4. Riparabilità: facilità di smontaggio, disponibilità di pezzi e manuali, indicatori su scala A‑E
  5. QR code che rimanda al database europeo EPREL, con dati completi, e numero di registrazione

Obiettivi e vantaggi per consumatori ed ambiente

  • Sostenibilità e riduzione dello spreco: la normativa UE, nell’ambito del Green Deal, punta alla economia circolare e alla lotta all’obsolescenza programmata .
  • Risparmio energetico: si stima un taglio del 35 % nel consumo di energia primaria (passando da 36,5 a 23,3 TWh entro il 2030)
  • Convenienza per l’utente: meno spese a lungo termine grazie a dispositivi più durevoli, riparabili e con aggiornamenti garantiti per almeno 5 anni

Secondo Bruxelles, entro il 2030 i cittadini UE risparmieranno circa 20 miliardi di euro tra energia e tecnologia.

Cosa cambia per i consumatori

  • Attualmente: nei negozi possono convivere dispositivi con o senza etichetta, finché non esauriscono lo stock precedente al 20 giugno
  • Consiglio d’acquisto: conviene aspettare per comprare smartphone o tablet immessi nel mercato dopo il 20 giugno, così da beneficiare delle etichette e delle migliori garanzie
  • Possibili aumenti di prezzo: i modelli di gamma bassa potrebbero subire rincari o sparire dal mercato, a causa dei costi aumentati per garantire conformità normativa

Con l’etichetta energetica per smartphone e tablet, l’UE compie un passo decisivo verso una tecnologia più sostenibile, trasparente e conveniente nel lungo periodo. Consumatori avranno nuovi strumenti per scegliere, produttori saranno incentivati a migliorare durabilità e riparabilità.

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