Progetti dedicati all’intelligenza artificiale nelle scuole con un progetto già partito a Firenze e a Bagno a Ripoli (Firenze), ma anche lo sviluppo di videogames sui temi della sostenibilità ambientale realizzato dagli studenti nel corso dell’anno scolastico. Esperienze pratiche che hanno portato alla nascita di app, realizzate dagli stessi studenti, per la ricostruzione di siti archeologici che uniscono l’archeologia al digitale. Sono alcune delle iniziative realizzate nelle scuole dalla Fondazione Franchi, che verranno presentate a Didacta.
Alla Fiera, dedicata al mondo della scuola, che si tiene alla Fortezza da Basso di Firenze, da mercoledì 8 a venerdì 10 marzo, la Fondazione Franchi, impegnata in percorsi che legano la formazione al digitale, porta nuovi progetti per i giovani che si basano sulle realtà virtuali.
Sono stati oltre 5mila gli studenti di più regioni italiane, nello scorso anno, che hanno seguito i percorsi di formazione e di nuove tecnologie promossi dalla stessa Fondazione.
Una delle “protagoniste” è stata l’educazione civica con progetti interdisciplinari sviluppati con lezioni sulla Costituzione, sulla cittadinanza attiva e sulla salvaguardia dell’ambiente. Alle lezioni in classe, sono state alternate esperienze pratiche come “l’adozione” di un tratto del torrente Ema da parte di studenti di Bagno a Ripoli (Firenze) e la pulitura dei giardini vicini.
A Didacta, venerdì 10 marzo, la Fondazione Franchi presenterà anche il progetto “App Statio Manliana”, che ricostruisce un insediamento romano nei pressi di Torrita di Siena, e permette una visita in 3D sulla base degli scavi archeologici avvenuti negli anni ’90. Il luogo prende vita attraverso il video che presenta una ricostruzione immersiva grazie a un’ambientazione fedele con l’inserimento di manufatti modellati dagli studenti sulla base dei rinvenimenti archeologici.
“Gli studenti hanno sviluppato una app che unisce il futuro al passato – spiega Fernando Franchi, presidente della Fondazione Franchi – in particolare, con i Licei Poliziani di Montepulciano è stata realizzata la ricostruzione tridimensionale in computer grafica di strutture romane e reperti archeologici con contenuti sviluppati dagli stessi alunni coordinati dalla professoressa Sonia Casini e dal Professore Giampiero Turchi di Italia 3D Academy”.