È stato presentato pochi giorni fa a Udine il geoportale della cultura alimentare del Friuli Venezia Giulia, un nuovo progetto − che sarà presto accessibile al pubblico − pensato per raccontare e valorizzare le ricchezze del territorio ovvero oggetti, tradizioni, saperi, mestieri, ricette, luoghi, beni materiali e immateriali legati al cibo.
La Regione, attraverso il Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell’Erpac, ha aderito per prima al progetto pilota condotto per e con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact), forte dell’esperienza del sistema informativo regionale del patrimonio culturale in cui è presente un’importante banca dati.
Uno dei risultati dell’adesione è stata la realizzazione di nuovi video di micro narrazione etnoantropologica del territorio. I video combinano, in brevi clip, frammenti di filmati e foto storiche oltre che i racconti dei testimoni in materia di sapori, tradizioni e identità, raccolti ed elaborati dagli operatori degli Ecomusei del Fvg con un approccio nuovo e più emozionale.
Il geoportale, che integra 10 database fra ministeriali, nazionali e regionali, consta di 10.657 schede visitabili con il relativo corredo di immagini, 960 documenti multimediali e 5867 elementi geolocalizzati.
Dal punto di vista tecnologico, l’interfaccia della piattaforma è intuitiva e sfrutta innovative modalità di fruizione rendendo possibile la visualizzazione georeferenziata delle schede e dei risultati di ricerca con dati audio, foto e videografici. Sperimenta anche una modalità di ricerca basata su un software di analisi semantica dei testi descrittivi presenti nelle schede del database Granai della memoria.