Il tradizionale appuntamento a Camaiore dei Tappeti di segatura colorata (pula, nel dialetto locale), manifestazione secolare che accompagna la solennità religiosa del Corpus Domini, quest’anno sarà social. Già attivi i profili su Instagram e Facebook, a breve anche Twitter, Google+ e Pinterest saranno utilizzati per far conoscere e promuovere l’evento artistico ben oltre i confini del comune toscano.
Nella notte tra il 28 e 29 maggio uno spettacolo di colori invaderà il centro storico della città. Gruppi di artigiani saranno impegnati nel realizzare i tappeti di segatura colorata che, la domenica mattina, faranno da guida alla precessione religiosa. Solo il ricordo, poi, rimarrà delle opere d’arte prima di essere cancellate definitivamente dal calpestio dei fedeli. Largo spazio, quindi, alla comunicazione social per documentare e conservare le immagini di un rito che si tramanda nel tempo sin dal 1800.
Ad arricchire la presenza sui network, un concorso fotografico. Chi assisterà alla manifestazione potrà pubblicare, sul proprio profilo Instagram, uno o più scatti dei tappeti con l’hashtag #tappetidisegatura2016. Le foto, successivamente, saranno valutate da una giuria composta dal fotografo americano David Douglas Duncan, dal sindaco di Camaiore, Alessandro del Dotto e dall’architetto Stefano Viviani.
Al vincitore andrà una fotocamera Canon EOS 1300D da 18 megapixel. Per il secondo classificato, una notte per due persone in un hotel a tre stelle sul lungomare di Lido di Camaiore. Previsti altri premi minori, per così dire, di consolazione: cene in centro a Camaiore, bottiglie di vino e bracciali.
Prima di partecipare al challenge fotografico si consiglia di consultare il regolamento.
Dal 2015 il comune di Camaiore, in collaborazione con l’associazione Tappeti di Segatura e la parrocchia di Santa Maria Assunta, sta lavorando all’inserimento dei tappeti di segatura all’interno della lista dei Patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’Unesco.