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#pasocial da lunedì nuovo viaggio alla scoperta dei social media manager italiani

Un tour social alla scoperta della nuova comunicazione nelle nostre città e di chi ci sta dietro, i social media manager. E’ la prima novità del nuovo anno per i nostri lettori. Dopo aver seguito da vicino e con attenzione gli Stati Generali della nuova comunicazione pubblica, un grande evento che ha avuto luogo a Palazzo Chigi lo scorso 17 novembre, abbiamo deciso di proseguire il viaggio e raccontare, attraverso i nuovi comunicatori, le esperienze della pubblica amministrazione. Lo faremo all’interno della nostra rubrica #pasocial, partendo dai social media manager dei comuni, ovvero quelle persone che, spesso per iniziativa personale, hanno raccolto la sfida e hanno messo il loro impegno e la loro professionalità al servizo di un nuovo tipo di comunicazione con il cittadino. Non ci fermeremo qui e continueremo anche con gli altri “rami” della Pa per avere un racconto sempre più completo.

L’obiettivo, come sempre, è quello di raccontare le buone pratiche social che provengono dal mondo della pubblica amministrazione. Ma non solo: in questo spazio vogliamo mettere in luce la figura del social media manager pubblico, chiedendo ai diretti interessati di raccontare chi sono, quali mansioni ricoprivano prima dei social, come è nato e qual è stato l’approccio al nuovo servizio, le conquiste e i successi, ma anche le incertezze, gli errori, le soluzioni che si sono verificate fino ad oggi. A qualche anno dall’esplosione della comunicazione social e del loro impiego in questo settore ci troviamo infatti in una situazione particolare: molto lavoro è stato fatto e nella pratica vediamo che la necessità di un dialogo diretto e aperto con il cittadino attraverso questi canali, è stata recepita in maniera quasi totale, ma tanta strada deve essere ancora fatta nella direzione di un riconoscimento formale e fattuale di questo mestiere. Un mestiere sì, quello del social media manager, che è entrato nel mondo della pubblica amministrazione e la sta rivoluzionando, non solo per l’idea della disintermediazione del rapporto con i cittadini, ma anche perché porta con se’ un nuovo approccio al lavoro del dipendente pubblico.

Non resta che augurarvi buon viaggio, seguiteci in questo particolare giro d’Italia che partirà lunedì con l’intervista al social media manager del comune di Trieste. E se avete delle buone pratiche da segnalarci scrivete a redazione@cittadiniditwitter.it. 

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