Mantenere la sicurezza online e la qualità dei contenuti del Play Store. È questo da sempre l’obiettivo del gigante Google che, da inizio anno, ha rimosso circa 1,3 milioni di applicazioni che danneggiavano il Play Store e continua a rimuoverne. Il motivo di questa opera di pulizia?
La crescente diffusione degli smartphone ha causato molti problemi legati alla sicurezza dei software e perciò Google ha introdotto regole più stringenti, come quella di ridurre la visibilità a varie applicazioni non più aggiornate dagli sviluppatori. E questo vale anche per la Apple, che ha escluso quasi 600 mila app segnalate dai rispettivi negozi come non aggiornate o losche.
Le applicazioni eliminate potranno essere utilizzate dagli utenti che le avevano già installate sul proprio device, non ritroveranno invece quelle che rappresentavano un vero rischio per la sicurezza.