Google Maps compie 20 anni, ha rivoluzionato il modo in cui le persone si spostano, oggi è usato da due miliardi di utenti al mese
Annunciato l’8 febbraio 2005, ne fu distrubuita una versione di prova per sei mesi, poi arrivò la versione definitiva. Sono passati vent’anni dalla nascita ufficiale di Google Maps, che ha cambiato il nostro modo di rapportarci con gli spostamenti. Oggi Maps, che esiste su web e app, è usato da 2 miliardi di persone ogni mese.
Negli anni sono stati aggiunte tante funzioni diverse, su tutte Street View che dà una panoramica immersa a 360 gradi. Una possibilità offerta dalle speciali telecamere (trekker) piazzate su auto, escursionisti e tanti altri mezzi per raggiungere e mappare i luoghi più remoti o impervi. Oggi Google Maps è utilizzata anche per fare marketing e per trovare musei, parchi, luoghi di interesse, ristoranti, farmacie, e attività commerciali. Non solo fornisce informazioni in tempo reale sul traffico, controllare la qualità dell’aria, monitorare le aree interessate da incendi. E ci sono informazioni sull’accessibilità di oltre 40 milioni di luoghi del mondo per chi usa la sedia a rotelle.


Un po’ di numeri? Per avere un’idea nel 2024 Maps ha fornito 1 trilione di chilometri di indicazioni, “una distanza pari a oltre mille orbite terrestri attorno al Sole”. Inoltre, sono 250 milioni le attività commerciali e i luoghi presenti, ci vorrebbero “più di 28.500 anni per vederli tutti”; 500 milioni gli utenti che ogni anno contribuiscono al servizio con informazioni come recensioni, foto, valutazioni e segnalazioni sul traffico.


Infine, sono 100 milioni gli aggiornamenti apportati ogni giorno. In occasione dell’anniversario, Mountain View ha reso noti i musei e i parchi più recensiti d’Italia, al primo posto due luoghi di Roma: rispettivamente, il Foro Romano e Villa Borghese.
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