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#Guidaebasta, se non rispondi non muore nessuno

Sempre più incidenti stradali sono causati dalla distrazione. Se non rispondi non muore nessuno. Quando guidi, #guidaebasta.

E’ il claim della campagna, lanciata in questi giorni, sui pericoli dell’uso del telefono cellulare mentre si è al volate. Promotori dell’iniziativa, Polizia di Stato e Anas. Media partner, Radio DeeJay.

Ed è proprio La Pina di Radio DeeJay la protagonista dello spot realizzato per sensibilizzare al rispetto delle norme di sicurezza su strada. Nei video, la conduttrice radiofonica e rapper, nota ai più giovani, chiede un passaggio a tre italiani tipo: Anna, Marco e Claudia. Prima di salire in macchina li invita a sottoporsi ad un test per verificarne l’affidabilità alla guida. Riusciranno a superare la prova?

Il messaggio lanciato dallo spot, dati e consigli sui comportamenti da seguire in tema di sicurezza stradale sono pubblicati sul sito guidaebasta.it.  E, come spesso accade, sono i numeri che spiegano il fenomeno. In base ai dati Istat, nel 2014, gli incidenti imputabili alla guida distratta sono stati circa 37 mila, pari a quasi il 20% degli incidenti stradali con feriti. Tra i principali fattori di distrazione vi è l’uso del cellulare per telefonare, inviare o leggere messaggi nonché la maggior parte dei dispositivi di bordo (di navigazione, di intrattenimento ecc.).

Secondo i dati rilevati nel 2015 da Polizia di Stato e Carabinieri l’utilizzo di smartphone, mentre si è al volante, è stato causa di 48.524 infrazioni al Codice della strada, il 20,9% in più rispetto al 2014. E gli incidenti mortali sono passati dai 1.587 del 2014 a 1.627 nel 2015, il 2,5% in più, così come le vittime, da 1.730 a 1.752.

Il sito, inoltre, è ricco di utili informazioni in pillole: scrivere un sms o Whatsapp equivale a 10 secondi di distrazione ed è come percorrere 300 metri senza guardare la strada; per consultare un social network ci vogliono 20 secondi che, a 100 km/h, significa percorre cinque campi da calcio al buio; il rischio di incidente per chi utilizza il cellulare durante la guida è fino a 4 volte superiore rispetto a chi non ne fa uso; in caso di frenata improvvisa, se si guida parlando al cellulare occorrono 39 metri in più per l’arresto del veicolo (+8 metri se si usa l’auricolare o il kit vivavoce).

Infine l’applicazione gratuita, Guida e Basta, disponibile per sistemi Ios e Android che permette di fare una cosa soltanto quando si è alla guida, la più importante: guidare. Tutte le distrazioni provenienti dallo smartphone sono neutralizzate. Non appena attivata, l’app invia in automatico un messaggio ad una lista di preferiti (le persone più care) per comunicare loro la durata stimata del viaggio, eventuali soste, l’arrivo.

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