Il 24 maggio, a partire dalle ore 10:00, a Subiaco, all’Istituto d’Istruzione Superiore Braschi-Quarenghi, in via di Villa Scarpellini, si terrà la premiazione delle studentesse e degli studenti che hanno partecipato alla V edizione di #hackCultura2023, l’hackathon delle studentesse e degli studenti per la titolarità culturale e la presa in carico del patrimonio culturale dei territori. Una iniziativa promossa a livello nazionale dall’Associazione internazionale per la promozione della Cultura Digitale “Dino Buzzetti” (www.diculther.it) nell’ambito dell’Ottava edizione della Settimana della Culture Digitali “Antonio Ruberti”2 tenutasi dall’8 al 13 maggio u.s., nel solco e nello spirito della Convenzione di Faro, del Manifesto Ventotene digitale, e nella visione del New European Bauhaus, di cui #DiCultHer è partner ufficiale.
“Come IIS Braschi-Quarenghi – ha sostenuto la Prof.ssa Maria Rosaria Sebastiani, Dirigente dell’Istituto – abbiamo raccolto la sfida-invito a partecipare a questo rinnovato appuntamento culturale per il Paese, assumendoci il compito di facilitare la partecipazione attiva di Docenti e studenti dell’Istituto, per sostenere il loro protagonismo sui temi della “Cultura Digitale”, attraverso la partecipazione attiva alle SFIDE che hanno costituito questa quinta edizione di #HackCultura2023″.
Una occasione rilevante, ha sottolineato ulteriormente la Professoressa Sebastiani, irrinunciabile, di coinvolgimento attivo delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi su temi quanto mai attuali, come quelli del Patrimonio culturale, del digitale, l’Europa, la solidarietà attraverso un’attenzione costante all’innovazione, ai temi dell’inclusione sociale, dell’interculturalità, della sostenibilità e del contrasto dei pregiudizi verso le differenze di ogni genere, di cultura, di età, di provenienza, di abilità, di colore della pelle. Una occasione e una opportunità per la nostra Comunità scolastica di applicare concretamente conoscenze e competenze valorizzate dalla collaborazione di gruppo, per sviluppare abilità di problem-solving e acquisire tecniche di comunicazione efficaci per promuovere il proprio progetto.
Nel corso dell’incontro del 24, saranno ulteriormente ascoltati e premiate le classi:
a) 5 di Scienze Umane che ha raccolto la SFIDA 14 SPORT ED INTEGRAZIONE, promossa con il Patrocinio del Ministro dello Sport, Aboldi e del Comitato Paraolimpico, nata per favorire la massima integrazione dell’alunno disabile e il suo pieno coinvolgimento nelle attività sportive stimolando il senso di collaborazione e solidarietà dei compagni.
b) 4 del Linguistico con la SFIDA 10 LA PANCHINA ROSSA, per chiamare in causa studentesse e studenti per concorrere a prevenire e contrastare la violenza contro le donne, con idee, suggestioni, proposte così come indicato nella Convenzione di Istanbul.
c) 3 Scientifico con la SFIDA 6 ADOTTA UNO DEI GOAL DELLA AGENDA 2030 DELLE NU. per una “cittadinanza” consapevole, responsabile, per uno sviluppo sostenibile del territorio, per la protezione della natura, per la salvaguardia e la valorizzazione dei patrimoni di cui dispone l’umanità”. Una Sfida che pone questioni Etiche per orientare l’azione di coloro che sono stati delegati da noi tutti a governare, per assicurare alla popolazione una vita degna di essere vissuta.
d) 3 Classico (con 2 alunni del 4 class.) SFIDA 5 #ITINERARIO BELLEZZA– RACCONTA LA TUA TERRA. per “raccontare” e far proprio la bellezza che ci circonda perché ovunque rivolgiamo lo sguardo possiamo trovare diverse espressioni di Bellezza che sono uniche per quel preciso territorio. Le diverse unicità messe insieme creano quell’incredibile caleidoscopio di bellezze che è il nostro paese, la nostra Valle dell’Aniene, diventando parte integrante della nostra identità.
“Quindici sfide in questa quinta edizione di #HackCultura a disposizione delle Scuole, ha sottolineato Carmine Marinucci, Presidente dell’Associazione #DiCultHer – per veicolare l’uso e la consapevolezza del valore delle tecnologie digitali per la salvaguardia, rappresentazione e valorizzazione dei patrimoni culturali – materiali e immateriali – tra le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole di vario ordine e grado, con progetti e sfide proposte agli insegnanti e alle classi per la conoscenza, l’approfondimento e la restituzione dei saperi e delle emozioni relative ai propri patrimoni culturali”.
“Quindici sfide – ha sottolineato ulteriormente. Marinucci – per docenti e studenti per il superamento del concetto di fruizione legato al valore d’uso a favore del concetto di ‘partecipazione’ dei processi di tutela attraverso la piena consapevolezza della ’titolarità culturale’ del patrimonio esercitata con diritto e la sua “presa in carico” dell’eredità culturale che ricevono dal passato. SFIDE per rendere pienamente consapevoli i nostri giovani del loro fondamentale ruolo per traguardare gli obiettivi di sviluppo individuale, sociale, culturale ed economico, essenziali per rispondere alle sfide del post- pandemia e intraprendere con successo il percorso di transizione sostenibile dell’Europa che il nuovo Bauhaus Europeo indica come direzione da seguire per una ripresa resiliente, equa, bella ed inclusiva.
#HackCultura2023, ha rappresentato una vera e propria “maratona virtuale” educativi “al” e “con” il patrimonio culturale per innovare i processi delle culture digitali A. Ruberti in questo mese di maggio 2023. Una iniziativa per che si è conclusa durante l’ottava edizione della Settimana sostenere la Cultura Digitale come una delle fonti di conoscenza necessarie per i nostri cittadini del presente e del futuro, ma anche e soprattutto per sostenere un nuovo insieme di competenze indispensabili per garantire la conservazione, la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale digitale e del patrimonio identitario attraverso la ‘creatività’ dei giovani “sia come diritto individuale e collettivo sia come impegno comune per elaborare una costruzione di senso intorno al patrimonio culturale in grado di produrre consapevolezza dei significati e gestione sostenibile delle risorse”
Una iniziativa, alla sua quinta edizione in Italia, che ha l’ambizione di assicurare alle studentesse e agli studenti l’acquisizione della ‘strumentazione teorica, concettuale, metodologica e tecnica’ per imparare a imparare a costruire in autonomia percorsi legati all’esercizio consapevole del diritto/dovere di cittadinanza digitale, attiva e globale; alla cura e alla valorizzazione del territorio; ai valori di sostenibilità e di identità culturale, oltre che garantire alle studentesse e agli studenti la qualità di percorsi educativi e formativi finalizzati allo sviluppo di competenze trasversali, di cittadinanza digitale, attiva e globale, di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, di titolarità culturale.