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Halo: è italiano il modulo della stazione lunare Gateway

HALO

È stato costruito a Torino, si chiama HALO ed è il primo modulo della stazione spaziale lunare Gateway: il lancio è previsto nel 2027 nell’ambito del programma Artemis

Sarà il guscio su cui gli astronauti viaggeranno protetti verso la Luna. È stato realizzato e costruito in Italia, alla Thales Alenia Space di Torino: si tratta del primo modulo della stazione spaziale lunare Gateway. HALO (Habitation and Logistics Outpost), progettato per ospitare astronauti e supportare ricerche scientifiche e fungere da punto d’appoggio per le missioni lunari, sarà lanciato in orbita lunare insieme al Power and Propulsion Element (PPE) prima della missione Artemis IV.

Con un diametro di 3 metri e lungo 7 metri, il modulo ha 3 portelli di attracco per gli altri moduli e per i veicoli che lo visiteranno. Il lancio di HALO è previsto nel 2027 nell’ambito del programma Artemis varato dalla Nasa per portare di nuovo astronauti sulla Luna e al quale l’adesione internazionale è in aumento costante.

“Stiamo sempre più segnando la via italiana verso la Luna e Marte – ha dichiarato il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente – il ruolo dell’Italia con il supporto di ASI è preminente nel programma di esplorazione umana del nostro satellite. Oggi a Torino da Thales Alenia Space Italia ha preso l’avvio l’attività di spedizione del modulo abitativo HALO alla volta dell’Arizona in Northrop Grumman, per l’allestimento finale prima della consegna alla NASA per il programma Artemis quale contributo di ESA per la realizzazione del Gateway, la stazione cislunare. Intanto sempre a Torino sta vedendo la luce il secondo modulo I-HAB che Thales consegnerà direttamente alla NASA. Nelle ultime settimane molte cose sono accadute in questo ambito e altre ci aspettano  a breve come l’arrivo sulla Luna di LuGRE, ricevitore satellitare di ASI sviluppato da Qascom, che ha già messo a segno  tanti record di connessione satellitare . La competenza e la capacità del Made in Italy nel campo dell’abitabilità dello spazio è riconosciuta e apprezzata a livello mondiale. Attraverso il supporto di ASI, l’industria e la ricerca italiane contribuiscono in modo significativo al programma Artemis sviluppando tecnologie all’avanguardia per gli habitat, i sistemi di supporto vitale e le infrastrutture di trasporto e comunicazione. Si tratta di una grande collaborazione internazionale, questa è The Italian Way to the Moon and Beyond”.

ll progetto HALO è un ulteriore capitolo dell’esplorazione lunare italiana, frutto della partecipazione ai principali programmi spaziali internazionali, in particolare attraverso l’Agenzia Spaziale Italiana. Un grande elemento centrale di questa strategia è la partecipazione al programma Artemis della NASA, che riporterà l’uomo sulla Luna. L’Italia contribuisce allo sviluppo del Modular Permanent Habitat (MPH), un modulo abitativo multifunzionale progettato per fornire agli astronauti un ambiente sicuro e funzionale. Un altro programma di rilievo è ESA Moonlight, dedicato alla creazione di servizi di navigazione e comunicazione per l’esplorazione lunare, a cui ASI partecipa attivamente. Inoltre, in collaborazione con la NASA, l’Italia è coinvolta nella missione LuGRE, che prevede lo sviluppo di un sistema avanzato di navigazione GNSS per le future missioni lunari. Infine a Torino, presso ALTEC, è operativo il Centro di Simulazione e Controllo delle Missioni Robotiche Lunari (LMSCC), un’infrastruttura strategica che supporta la gestione delle missioni robotiche sulla Luna, consolidando il ruolo dell’Italia nella preparazione all’esplorazione spaziale umana.

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