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Hub unico e open data: il nuovo piano digitale del Comune di Milano

Un’amministrazione comunale al passo con i tempi, che abbia nel digitale la sua spinta propulsiva e che metta il cittadino al centro. E’ l’obiettivo dichiarato del piano di trasformazione digitale elaborato per rendere più snella ed innovativa la macchina del comune di Milano, presentato il 28 ottobre scorso.

Il piano si muoverà in due direzioni: verso l’interno dell’amministrazione comunale e verso l’esterno per migliorare i servizi a disposizione dei cittadini.

Ecco in dettaglio i più importanti cambiamenti della macchina comunale:

  • Hub unico. Attualmente il comune lavora con 852 server e ha a disposizione 185 diverse banche dati con una notevole mole di informazioni utili che non dialogano. L’obiettivo è di costituire entro il 2018 un hub centralizzato dei dati che renda univoca la relazione con il cittadino e permetta all’amministrazione di rispondere nel minor tempo possibile a ogni richiesta;
  • Digitalizzazione e dematerializzazione. Pratiche, richieste e necessità del cittadino dovranno essere gestiti sempre più in maniera “virtuale”, allo scopo di semplificare i servizi e ridurre i tempi di attesa;
  • Mappa interattiva del patrimonio. Prevista la rappresentazione, attraverso grafiche dinamiche, della situazione degli immobili di proprietà del Demanio. Si tratterà di disegnare una speciale mappa che contiene tutte le informazioni sugli spazi di proprietà del comune.

Sotto l’aspetto del servizio al cittadino, è in programma la creazione di:

  • una piattaforma digitale unica che riunirà al suo interno tutte le informazioni e i servizi che attualmente sono disponibili nei 3 portali del comune di Milano (istituzionale, turismo e mobilità) e nei 22 secondari. Un hub altamente tecnologico dove trovare informazioni sulla mobilità, pagare le rette degli asili comunali, acquistare biglietti del teatro, abbonamenti ai mezzi pubblici o ricevere informazioni turistiche per scoprire la città;
  • una “cartella virtuale”, il fascicolo del cittadino,  dove in tutta sicurezza l’utente potrà consultare la propria posizione, dallo storico dei pagamenti delle tasse, al pagamento delle multe, passando per ricevute, richieste di certificati online o di pass per la sosta auto;
  • uno spazio virtuale dove raccogliere e condividere le attività e le necessità dei nove municipi;
  • una banca dati open sempre disponibile e condivisa che racconti il lavoro del comune garantendo così la partecipazione attiva della cittadinanza;
  • una scuola di educazione digitale. Non c’è vera innovazione senza un’ampia condivisione. Uno degli obiettivi più importanti del piano è insegnare ai cittadini l’uso della tecnologia per superare il divario digitale.

“Ho accettato con entusiasmo questa sfida – ha dichiarato l’assessore Roberta Cocco – e, in qualità di tecnico, in questi primi due mesi ho osservato molto la macchina comunale. Milano è una città dalle immense potenzialità, che vive di cambiamento e innovazione continua e che ha tutte le carte in regola per competere con le altre capitali europee”.

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