Si scrive Hubbub, si legge “idee spassose per rispettare l’ambiente”. Ne ha pensate di davvero eccezionali quest’associazione no-profit di Londra a forte connotazione social. Qualcuno le replichi in giro per il mondo, please.
Villiers Street, uno dei punti più caotici della capitale inglese. Vi si concentrano residenti, turisti, pendolari, senzatetto e, di notte, il popolo degli eccessi. Mozziconi di sigarette sparsi qua e là, rifiuti ovunque, gomme da masticare a macchia di leopardo. Deve essere pulito sette volte al giorno. Hubbub ne ha fatto il luogo di un esperimento sociale, #neatstreets, basato sulla domanda: “Funziona la teoria del divertimento?”.
Primo passo: un cestino dell’immondizia parlante. Ci getti qualcosa dentro, lui risponde con un suono. Chi assiste ride e ripete il gesto, per scoprire la nuova reazione. All’inizio i bidoni speciali non erano ben riconoscibili, poi hanno cominciato a dipingerli di giallo.
Seconda invenzione: un pannello affisso su una ringhiera con scritto “Per comprare un chewingum ci vogliono 3 pounds, per rimuoverlo ne serve 1 e mezzo!”. A lato una serie di “x”. Se appiccichi la tua gomma sopra ad una di queste, contribuisci a far emergere il volto di un personaggio famoso di Villiers Streets. Una specie di “unisci i puntini e scopri il disegno”, per intenderci. Coloro che indovinano a chi appartiene la faccia, possono partecipare ad un’estrazione. Il premio? Una notte in un hotel della strada a 4 stelle. A cascata sono nate altre composizioni, da svelare in ulteriore cartelli. Iniziativa affine: ad ogni masticatore una sfera grande a sufficienza per accogliere una gomma, da imbucare in contenitori, per dare vita, in seguito al riciclo, ad oggetti fatti col materiale conferito.
Sui profili Twitter e Instagram di Hubbub si possono seguire e condividere tutte le sue campagne, spesso raccontate in video caricati su Youtube. L’ultima riguarda le sigarette usate. Come invitare i fumatori maleducati a non buttarle per terra? Rivolgendo loro una domanda legata a temi popolari (sport, moda, cibo…), scritta di nuovo su un pannello, questa volta trasparente. Si risponde infilando il mozzicone nel buco corrispondente alla propria preferenza. È, di fatto, una vera e propria votazione aperta. Chi sarà eletto giocatore migliore tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo? Può la squadra di rugby inglese, per i consumatori di tabacco, vincere il Mondiale?