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I Nuovi Noi: una web serie per raccontare il percorso del trapianto

i nuovi eroi

Una web serie cinematografica in 5 puntate che racconta il percorso del trapianto e il dono di una nuova vita attraverso le storie dei due protagonisti

Raccontare il percorso del trapianto e il dono di una nuova vita attraverso le storie dei due protagonisti. Questo l’obiettivo de “I Nuovi Noi”, la nuova web serie cinematografica in 5 puntate realizzata da Luca e Gabriella, un comic artist e una doppiatrice: a farli incontrare è l’esperienza del trapianto, che entrambi hanno vissuto come riceventi d’organo, di rene lui, di fegato lei. Sullo sfondo c’è Alessio, fratello di Luca, con la sua testimonianza di donatore vivente (di rene). Le storie di tre giovani adulti si intrecciano ripercorrendo i dubbi, le paure e le speranze nelle diverse tappe che dalla malattia portano al trapianto, fino alle sfide nella vita dopo il trapianto.  

“I Nuovi Noi”, ha presentato ai medici dei Centri trapianti che potranno collegarsi da tutta Italia, andrà in uscita streaming ogni settimana sul canale ufficiale YouTube di Eroi Anonimi e sul sito eroianonimi.it a partire dal oggi 30 ottobre. Come suggerisce il titolo, i cinque episodi, della durata di circa 10 minuti ciascuno, vogliono trasmettere il concetto di rinascita legato al trapianto: una nuova vita che emerge dalla speranza, dalla generosità dei donatori e dalla professionalità dei medici. 

La web serie è stata co-creata da un team multidisciplinare di pazienti, medici, psicologi, esperti di comunicazione e video-maker, con l’obiettivo di offrire un’informazione accurata e un utile supporto ai pazienti che affrontano il percorso del trapianto, ma anche di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del trapianto e della donazione di organi che possono salvare vite umane o offrire un’opportunità di vita migliore per chi soffre di gravi malattie.  

“I Nuovi Noi” utilizza il linguaggio cinematografico per affrontare temi complessi e dalla forte componente emotiva, offrendo al pubblico una storia positiva che esalta i valori dell’amicizia e della famiglia e valorizza la qualità della vita riconquistata grazie all’organo ricevuto in dono. La serie sottolinea anche l’importanza della relazione medico-paziente e della partecipazione consapevole del paziente alle raccomandazioni sulla terapia e sullo stile di vita nel post-trapianto, per godere appieno del dono ricevuto. 

Nel 2022, in Italia si è registrato un aumento dei trapianti, che hanno raggiunto quota 3.887 (+2,5% rispetto al 2021), favorito anche da una crescita, mai così alta, delle donazioni di organi solidi che hanno superato le 1.800 unità in un anno. Aumentati, in particolare, i trapianti di fegato (1.474, +5,6%) mentre è rimasto stabile il numero di trapianti di rene (2.038, di cui 335 da donatore vivente).  

La storia di Luca ha un lieto fine grazie alla generosità di un familiare, suo fratello Alessio, compatibile e nelle condizioni di potergli donare un rene. Ma solitamente ciò non accade, perciò è importante compiere la scelta altruistica di esprimere il proprio consenso alla donazione di organi.   

“Quando un paziente viene informato della necessità di essere sottoposto a un trapianto di rene, le persone a lui care si propongono talvolta come donatori viventi. Questo è spesso un gesto naturale, che da un lato necessita di informazione e supporto, ma dall’altro anche di accettazione da parte del ricevente, ha dichiarato Lucrezia Furian, Uoc Chirurgia dei Trapianti di Rene e Pancreas Azienda Ospedale Università, Padova.- Nella web serie credo i pazienti affetti da insufficienza renale cronica si possano immedesimare in quella fase delicata di accettazione del dono, che rende il trapianto da vivente un’esperienza sempre unica ed emozionante, che si trasforma in un legame ancor più solido e speciale tra donatore e ricevente”. 

Il trapianto rappresenta una vera e propria rinascita, che però ha bisogno di essere accompagnata dal punto di vista assistenziale: le storie di Luca e Gabriella ripercorrono le sfide emotive, ma anche di ordine pratico associate ai trapianti, e possono essere d’aiuto per chi si trova nella stessa situazione per prendere decisioni informate, prepararsi all’intervento, gestire le aspettative e, dopo il trapianto, prestare la dovuta attenzione allo stile di vita e alla corretta gestione delle terapie.  

“L’impiego di supporti informativi cartacei o, meglio ancora, piattaforme web o video – come nel progetto “I Nuovi Noi” – è una preziosa opportunità sia per i pazienti, sia per gli operatori. Anche in ragione della loro semplice fruibilità e possibilità di identificazione con i protagonisti, rappresentano un potente strumento di empowerment per i pazienti- ha spiegato Alessandra Grossi, specialista in comunicazione sanitaria ed etica medica, Dipartimento Scienze Umane e Innovazione per il Territorio, e Centro di Ricerca in Etica Clinica, Università degli Studi dell’Insubria, Varese. “I Nuovi Noi consente di apprendere gli aspetti più importanti del trapianto (compresa l’opzione del trapianto da donatore vivente), dando ai pazienti l’opportunità di individuare quelli che desiderano approfondire con il proprio medico, e contribuisce a migliorare la capacità di auto-gestione dei regimi post-trapianto. Ma il beneficio è anche per gli operatori: la web serie può essere un utile supporto al processo informativo e di educazione al trapianto e, pertanto, non solo non si sostituisce al dialogo tra medico e paziente ma, al contrario, nella sua capacità di stimolare la partecipazione attiva di quest’ultimo, è da intendersi come strumento per rafforzare la reciproca alleanza”. 

La web serie “I Nuovi Noi” si pone in un ‘continuum’ con gli altri progetti realizzati da Chiesi Italia nell’ambito dell’impegno per sensibilizzare alla donazione di organi e supportare i pazienti e i loro familiari nel recupero della nuova vita dopo il trapianto. Il portale eroianonimi.it raccoglie, infatti, le diverse iniziative rivolte sia ai donatori, gli “eroi anonimi” per l’appunto, sia ai riceventi e a tutti coloro che intraprendono il percorso del trapianto, ai quali è dedicato il progetto “I nuovi Noi”. Oltre agli episodi della web serie, sul sito è disponibile l’omonima graphic novel che, attraverso la creatività e il linguaggio del fumetto, descrive la quotidianità dal punto di vista dei pazienti trapiantati. Tra i contenuti audio-visivi presenti sulla piattaforma, anche il ciclo di podcast “Eroi Anonimi”, che racconta storie di vita vere di chi ha scelto di essere donatore di una parte di sé e di chi era in attesa di ricevere quel dono così importante. 

“Questo progetto, che si affianca alle altre importanti iniziative realizzate da Chiesi Italia sui temi del trapianto e della donazione di organi, esprime la nostra volontà di dare un contributo concreto ai pazienti che affrontano un percorso complesso come quello del trapianto, sia dal punto di vista emotivo, sia della gestione quotidiana della nuova vita dopo il trapianto- commenta Raffaello Innocenti, ceo e Managing Director di Chiesi Italia.- Il nostro obiettivo, attraverso la trasposizione cinematografica delle storie dei protagonisti, è di raggiungere più persone possibile e trasmettere un messaggio positivo di speranza”. 

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