Hanno avuto la loro anteprima alla fiera Didacta Italia a Firenze, presso lo stand di Alia Servizi Ambientali e Revet, i videoclip della nuova campagna “I rifiutati. Storie di imballaggi e buone pratiche”.
Protagonista è Aliatar, un adolescente che ama muoversi con il suo skateboard e che interviene tutte le volte che nota comportamenti scorretti che causano degrado urbano. Aliatar invita simpaticamente i giovani coetanei ad azioni giuste e consapevoli, prima fra tutte non abbandonare i rifiuti.
Attraverso 15 videoclip animate, ognuna della durata di 30 secondi, con un linguaggio semplice e chiaro, Aliatar non perde occasione per ribadire l’importanza di una buona raccolta differenziata degli imballaggi, primo importante passo per alimentare il recupero di materia e quindi l’economia circolare. Per garantire tutto questo, il nuovo testimonial creato in motion graphic, suggerisce buone pratiche e spinge amici e sconosciuti al rispetto del decoro urbano. Le clip animate della campagna, che avrà una durata di sei mesi, saranno diffuse attraverso tv locali, piattaforme social, web ed eventi dedicati. Per sottolineare l’universalità del tema, ognuno dei 15 brevi video sarà sottotitolato in lingua inglese e cinese.
“Il nostro nuovo personaggio, Aliatar – precisa Nicola Ciolini, Presidente di Alia Servizi Ambientali – rappresenta l’ultimo tassello, in ordine di tempo, di un percorso di innovazione che Alia sta perseguendo anche dal punto di vista della comunicazione con l’obiettivo di allargare sempre di più la propria platea, coinvolgendo giovani e giovanissimi nei temi della Sostenibilità e dell’economia circolare: Didacta è quindi il luogo naturale dove presentare in anteprima la campagna. Educare e sensibilizzare i più giovani è fattore centrale ed irrinunciabile per la nostra azienda, per questo ci stiamo impegnando in progetti che con linguaggi e strumenti diversi ci consentono di raggiungere la categoria degli under 20, cioè quelle generazioni che stanno facendo propri i temi della Sostenibilità, orientando sempre di più i propri stili di vita per un vero benessere ambientale, sociale, economico”.