La riforma del Codice dell’amministrazione digitale ha obbligato tutte le amministrazioni a individuare un ufficio responsabile per la transizione alla modalità digitale (Rtd) e per i processi di riorganizzazione necessari alla realizzazione di un’amministrazione digitale e aperta all’erogazione di servizi accessibili e di qualità. Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalle norme vigenti. Si tratta di un ruolo cruciale per l’innovazione delle amministrazioni che necessita di adeguate competenze tecnologiche, manageriali e giuridiche.
Nasce così l’idea di organizzare un Raduno nazionale dei responsabili per la transizione al digitale, in programma mercoledì 28 novembre al Royal hotel Carlton di Bologna. L’evento, promosso da La PA Digitale con Maggioli Editore, sarà incentrato sugli aspetti più cruciali legati ai processi di innovazione digitale che coinvolgono le pubbliche amministrazioni. Sicurezza informatica, gestione documentale, Gdpr e riforma del Codice privacy, accessibilità, reingegnerizzazione dei processi, SPID, cloud, diritti digitali.
Nel corso della giornata si terranno 16 workshop sui principali temi legati all’adeguamento delle amministrazioni alle disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale e del Piano triennale per l’informatica della Pubblica amministrazione. Previsti anche momenti di approfondimento con esperti e di confronto tra le amministrazioni.
Ecco il programma della giornata nel dettaglio.
Dalle 9 alle 9.30 i partecipanti potranno registrarsi. Successivamente Amalia Maggioli darà il via ai lavori.
Dalle 9.45 alle 11 sono previsti l’introduzione di Enrico Giacomelli e l’intervento di Ernesto Belisario su La transizione digitale nelle Pubbliche amministrazioni.
Dalle 11 alle 12 toccherà a Elio Gulio (L’assetto organizzativo della trasformazione digitale), Roberto Scano (Accessibilità, cosa cambia per la PA?), Laura Moro (Gli open data e la valorizzazione del patrimonio informativo) e Umberto Rosini (L’identità digitale: piattaforma abilitante per i servizi online della PA).
Dalle 12 alle 13 sarà la volta di Giovanni Maria Riccio (La protezione dei dati personali), Michele Vianello (Il cambiamento dei modelli amministrativi nella trasformazione digitale), Mario Nobile (Data driven governance: l’importanza del responsabile della transizione al digitale), Luca Manolova, Fabrizio Bellezza e Cristiano Annovi (Trasformare l’organizzazione con l’intelligent working).
Dalle 14 alle 15, dopo la pausa pranzo, interverranno Michele Melchionda (Il piano regolatore digitale: come pianificare la transizione digitale dell’Amministrazione), Corrado Giustozzi (La sicurezza informatica nelle Pubbliche amministrazioni), Laura Castellani (Razionalizzazione dei data center e cloud, l’importanza della collaborazione), Roberta Bertonali (Appalti Ict: norme, linee guida e giurisprudenza).
Dalle 15 alle 16 spazio a Francesco Tortorelli (Verso l’aggiornamento del Piano triennale per l’informatica nella PA), Alessandra Poggiani (Come reingegnerizzare i processi per l’erogazione dei servizi online) Michele Castrignano (Evoluzione dei sistemi informativi: una sfida per l’amministrazione digitale) e Daniela Signoretti (L’importanza della gestione documentale nella transizione digitale).
La plenaria che inizierà alle 16, moderata da Francesco Di Costanzo, sarà dedicata a Le sfide della transizione digitale nella PA: nel ruolo di relatori Teresa Alvaro, Michele Benedetti, Licia Califano, Luba Manovola, Paolo Coppola.
L’ingresso è gratuito e riservato ai dirigenti dell’Ufficio responsabile per la transizione al digitale e a chi si occupa di innovazione all’interno della Pubblica amministrazione. Per partecipare è necessario registrarsi qui.