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Il calcio è sempre più digital e social

Il pallone è sempre più 2.0. Per i tifosi, che praticamente possono assistere a ogni evento tramite le dirette social e, sempre tramite i vari profili essere in campo in tempo reale con i propri beniamini, e anche per gli addetti ai lavori. È difficile, infatti che un calciatore non abbia un profilo Facebook, Twitter o Instagram dove racconti le proprie emozioni. Capitano episodi di ogni tipo: scontri verbali con i tifosi delusi o avversari o, come successo sabato scorso, un giocatore avversario chiede per i biglietti tramite Twitter con la società interessata che risponde e dà una mano per l’acquisto.

Insomma sono davvero tanti i cambiamenti che, ormai tutte le società di tutte le categorie, hanno adottato nella loro modalità comunicativa.

C’è ad esempio la Fiorentina che fa le dirette delle conferenze stampa sulla propria pagina Facebook e poi c’è il caso dell’Inter.

L’Inter si è rifatta il look. E se in campo la squadra con l’avvento di Pioli ha ingranato la quarta e ha iniziato la scalata all’Europa, sul web i nerazzurri hanno, da tempo, dato il via a una serie di iniziative volte a coinvolgere al massimo i tifosi che, si sa, oltre a essere sempre molto calorosi sono numerosi in ogni parte del mondo.

L’Inter sfrutta al massimo, e bene, ogni social network: lo fa per ricordare date significative, per, appunto creare contatto col popolo di fede interista e, ovviamente per informare.

I social da un lato, il sito dall’altro. Forse non tutti sanno che l’Inter è stata la prima società di calcio in Italia, nel 1995, a dotarsi di un sito internet. Pioniere di questa nuova frontiera, il club è sempre stato al passo coi tempi documentando gli straordinari anni della presidenza di Massimo Moratti. Picco la home page con tutti i trofei nell’anno del Triplete.

Dalle scorse ore inter.it si è rinnovato, in grafica e nei contenuti. Lo fa, come scritto nell’articolo introduttivo dove compare il grande Giacinto Facchetti, per far vivere al meglio la favola ad ogni appassionato.

Lo fa in sei lingue diverse, lo fa dando ampio spazio ai progetti, tra cui ci piace citare Inter Campus, lo fa introducendo con un’apposita sezione dedicata le statistiche.

Insomma, se a metà anni ’90 l’Inter è stata la prima sul web, oggi continua ad esserlo nel segno dell’innovazione.

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