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Il car-pooling arriva a Rimini con la app Up2Go

Si concretezza la proposta avanzata dal Settore infrastrutture, mobilità e qualità ambientale del comune di Rimini per facilitare il car-pooling e condividere l’auto privata tra dipendenti pubblici e studenti. Non si tratta solo di ridurre i costi del tragitto quotidiano da casa al lavoro, ma di aderire consapevolmente a una proposta di mobilità sostenibile importante, che si sta diffondendo in tante città europee e italiane.

Il Comune ha recentemente acquistato l’applicazione Up2Go con i fondi del progetto “Smart Commuting”, di cui l’ente è lead partner. Si tratta di un’iniziativa internazionale che ha già prodotto una serie di azioni per migliorare la pianificazione urbana e sollecitare gli organismi regionali e locali a implementare sistemi intermodali di mobilità sostenibile. Un’idea orientata a ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento atmosferico, per rendere più vivibili e maggiormente attrattivi i territori. Il progetto fa capo all’assessorato alla Mobilità ma l’acquisto di Up2Go è stato condiviso con l’assessorato alla Scuola e alle Politiche educative per diffondere l’utilizzo della app anche tra gli istituti del territorio riminese. 

A tale scopo è stato proposto a tutti dipendenti del Comune di Rimini e della Provincia un incontro, fissato per il prossimo 5 febbraio nella la sala degli Arazzi del Museo della Città. Questa giornata informativa sarà dedicata all’utilizzo di Up2Go.

Parallelamente, come azione pilota del progetto europeo, partirà anche la sperimentazione nell’area nord Rimini, a Viserba, dove è situato il centro studi nord e dove convergono studenti di ogni età. Un’area vasta che coinvolge giovani, insegnanti e lavoratori, che accoglie ogni giorno circa 5000 pendolari che si spostano prevalentemente in auto dal centro di Rimini o dai Comuni limitrofi. 

“Puntiamo a portare avanti una serie di iniziative volte a ridurre il flusso di auto in prossimità dei centri scolastici e delle sedi di lavoro – sottolinea Roberta Frisoni, assessore alla Mobilità – partendo in primis da iniziative volte a favorire e migliorare la mobilità ciclabile e l’utilizzo del trasporto pubblico locale, ma esplorando anche nuove modalità di viaggio interessanti come il car pooling. Una proposta che, oltre a ridurre l’emissione di CO2, è orientata, attraverso l’occupazione di posti liberi in auto che sarebbero comunque in movimento, a ridurre il disagio causato dalla congestione delle strade nelle ore di punta. Un risparmio di risorse e inquinamento atmosferico, capace anche di generare relazioni e nuove opportunità di collaborazione tra i pendolari e gli studenti, in una nuova fase di condivisione dell’economia e scambio tra le parti”.

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