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Il Comune di Acquaviva delle Fonti passa a Telegram

Come molti comuni in Italia, anche quello di Acquaviva delle Fonti ha tra i suoi obiettivi programmatici lo sviluppo della comunicazione con i cittadini e il suo potenziamento attraverso i social, nella convinzione che si tratta di una leva strategica per l’efficacia dell’azione amministrativa.

Il comune pugliese, 21.000 abitanti, provincia di Bari, lo scrive nero su bianco nella delibera con la quale opera una scelta tra due canali di messaggistica istantanea a forte vocazione social, Whatsapp e Telegram.

L’ente infatti, attivo su whatsapp da dicembre scorso, pur riconoscendo il buon successo del servizio tra gli utenti, sceglie di passare dal 15 febbraio prossimo a Telegram, ritenendolo più adatto alle proprie esigenze sotto il profilo della gestione degli utenti e dei messaggi, e della riservatezza

Una scelta alternativa e non inclusiva per il momento, ma che testimonia una riflessione, e la consapevolezza della dimensione social con la quale la comunicazione istituzionale deve oggi confrontarsi se vuole raggiungere i cittadini/utenti e migliorare l’efficacia dei servizi, in linea con l’orientamento che a livello nazionale ed europeo considera essenziale l’uso dei social network da parte di amministrazioni ed enti pubblici anche sul piano della trasparenza.

Addio, dunque, o forse arrivederci, whatsapp e benvenuto Telegram: dal 15 febbraio cittadini residenti e non potranno unirsi al canale @TelegrACQ, e ricevere informazioni dal comune ad esempio su scadenze, viabilità, eventi e iniziative, emergenze.

Il servizio, si legge nella Policy allegata alla delibera, per ora è sperimentale e sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, ma in caso di necessità potrà inviare messaggi anche “fuori orario”.

Iscrivendosi al canale Telegram si accetta implicitamente la policy di gestione del comune, oltre a dare l’assenso all’informativa sul trattamento dei dati personali, ovviamente anonimi per gli altri utenti.

Per altre informazioni o in caso di difficoltà nell’iscrizione, basta scrivere all’indirizzo e-mail whatsapp.acquaviva@gmail.com.

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