Il Comune di Busca entra nell’app TabUi, che sta proseguendo la mappatura dei comuni italiani, avendo come fulcro e motore propulsivo la provincia di Cuneo, dove è nata con lo scopo – che man mano sta raggiungendo – di diventare uno strumento di informazione fondamentale del turismo nazionale. Geolocalizzando l’utente, gli fornisce tutte le informazioni circa percorsi, visite, luoghi, ricettività, tenendo conto delle esigenze richieste. Cerca e trova proprio come un cane da tartufi, da cui il nome.
“Continua – dice il sindaco Marco Gallo – l’investimento del Comune su diversi fronti nella promozione turistica del nostro territorio. Questa applicazione si sta qualificando e segnalando per la sua diffusione e capacità di valorizzare le peculiarità culturali, storiche e paesaggistiche del territorio, partendo dalle specificità locali: l’abbiamo scelta perché si dimostra chiara, semplice e immediata, con la prospettiva di farci conoscere da un pubblico sempre più vasto. Obiettivo che non si può raggiungere senza entrare in circuiti dai più ampi confini”.