Lo scorso 10 settembre il Comune di Caposele è entrato a far parte dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente. Istituita presso il Ministero dell’Interno, l’Anpr è l’anagrafe centrale unica di tutti i residenti in Italia e degli italiani residenti all’estero.
La sua completa attuazione, oltre a semplificare i rapporti tra cittadini e Pubblica amministrazione (consentendo loro di richiedere certificati anagrafici presso tutti i Comuni e non solo quello di residenza, di effettuare un cambio di residenza in maniera più semplice e immediata e, a breve, di avere a disposizione un servizio centrale per l’accesso alle visure anagrafiche), consentirà alle PA di ottenere un risparmio economico (solo la digitalizzazione del cambio di residenza porterà a 3.5 milioni di ore di lavoro all’anno risparmiate) e, al contempo, di dialogare in maniera efficiente tra loro, avendo una fonte autoritativa certa per i dati anagrafici (elemento, questo, fondamentale per l’attuazione di successive innovazioni).
Tutti i Comuni italiani devono subentrare per legge nell’Anpr. Questo significherà smettere di gestire i dati anagrafici dei cittadini in autonomia, con i propri server o archivi cartacei, e passare a un sistema centralizzato, più efficace, sicuro, aggiornato e in grado di interagire con altre Pubbliche Amministrazioni e con i servizi digitali.
Si tratta del primo passo essenziale nell’Agenda digitale per rendere possibili successive innovazioni, poiché avere un database a livello nazionale permetterà di superare il modello dell’autocertificazione accorciando e automatizzando tutte le procedure relative ai dati anagrafici.