Il Comune di Prato è partner del progetto europeo Route-To-PA, che ha come obiettivo il miglioramento della trasparenza nelle Pubbliche Amministrazioni sviluppando e sperimentando, direttamente sul campo, innovative piattaforme Ict per gli open data. L’iniziativa è condotta dall’Università di Salerno insieme a undici partner provenienti da sei diversi paesi (Italia, Francia, Irlanda, Olanda, Polonia e Gran Bretagna).
Prato, che all’interno del progetto riveste il ruolo di Comune pilota, ha deciso di utilizzare per la prima volta la piattaforma Route-to-PA e chiedere ai cittadini e alle associazioni di fare proposte, motivate e ragionate, sull’ampliamento della copertura della propria infrastruttura wi-fi con l’installazione di nuovi hot-spot.
“In tutto il 2017 ─ ha affermato l’assessore all’agenda digitale Benedetta Squittieri ─ avverrà l’implementazione dei punti wi-fi in città. Attualmente è in corso la fase di ricognizione di quelli già presenti e ciò che chiediamo ai cittadini è di partecipare, di diventare attori attivi attraverso l’utilizzo di questa piattaforma, che potrebbe essere definita il Facebook degli open data, con proposte e idee sui luoghi delle nuove installazioni. È fondamentale per la Pubblica Amministrazione mettere a disposizione dei cittadini gli open data, ma è altrettanto fondamentale farlo in un modo che sia comprensibile e facilmente fruibile per tutti. Questo è solo il primo degli usi della piattaforma – conclude l’assessore – e in futuro i partecipanti potranno aggiungerne liberamente altri“.
Tra le realtà coinvolte per la promozione e l’utilizzo della piattaforma ci sono Cna, Confartigianato, Confesercenti, Unione Industriale, Digit e gli studenti dell’Istituto Dagomari.
Tutti i cittadini, le associazioni o altri soggetti interessati potranno liberamente registrarsi sulla piattaforma social e prendere parte alle discussioni presenti e all’individuazione delle priorità per la rete free wi-fi o creare nuovi argomenti di discussione.