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Il Comune di Trento adotta PagoPA

Nel corso del 2019 il Comune di Trento adotterà progressivamente PagoPA come strumento per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso il Comune stesso.

Dopo la partenza, a marzo, con le fatture per i servizi delle attività sociali, ad aprile saranno interessati dal nuovo sistema i pagamenti relativi all’occupazione del suolo pubblico per fiere, la tassa posteggio e i “pagamenti spontanei” (raccolta funghi, concorsi), mentre a maggio gli avvisi PagoPA arriveranno per le iscrizioni al nido d’infanzia e i servizi di animazione estiva. Il cittadino riceverà un avviso Pago PA, riconoscibile perché il suo aspetto sarà uguale per tutti gli enti creditori, e potrà scegliere fra diverse modalità di pagamento.

PagoPA permette di pagare online o in modalità tradizionale cartacea tributi, tasse, utenze, rette, quote associative, bolli, fatture e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le pubbliche amministrazioni centrali e locali, ma anche verso altri soggetti, come le aziende a partecipazione pubblica, le scuole, le università, le aziende sanitarie.

Fanno eccezione i pagamenti effettuati tramite F24, come ad esempio quello relativo all’Imis, che non saranno gestiti su PagoPA.

Il pagamento online può avvenire tramite app dedicate (come Satispay e SisalPay), tramite il proprio home banking oppure utilizzando il portale MyPay provinciale, con una esperienza molto simile ai siti di e-commerce più diffusi consentendo l’uso dei maggiori circuiti di carte di credito, di PayPal e di MyBank. Su MyPay, inoltre, il cittadino disporrà di un’area nella quale potrà trovare l’elenco ed i dettagli di tutti i pagamenti dovuti ed effettuati verso il Comune di Trento e gli enti della pubblica amministrazione trentina che avranno adottato PagoPA.

Il pagamento con modalità tradizionale cartacea può invece avvenire presentando l’avviso recapitato dal Comune di Trento presso la propria banca (allo sportello, dove presente allo sportello dedicato al servizio di tesoreria del Comune, tramite home banking con servizio CBILL o agli sportelli bancomat abilitati al servizio CBILL) o i punti vendita di SISAL e Lottomatica.

Banche, circuiti di credito e app – chiamati PSP (prestatori di servizi di pagamento) – aderiscono al sistema pagoPA su base volontaria decidendo quanti e quali modalità di pagamento rendere disponibili e fissando autonomamente le eventuali commissioni correlate. Le commissioni possono variare in modo sensibile e, nei casi di utilizzo del canale bancario, dipendono dalle condizioni contrattuali sottoscritte; pertanto è importante, al momento del pagamento, scegliere il canale più comodo e conveniente al proprio caso.

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