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Il Comune di Venezia sempre più digitale ed innovativo

Di.Me, la piattaforma digitale del Comune di Venezia guadagna utenti e funzionalità. E nel 2024 arriveranno nuove funzioni

Sempre più utilizzati i servizi del contact center DiMe, la piattaforma multicanale del Comune di Venezia. Lo dicono i numeri: 3.599 ore di funzionamento del servizio, 210.200 chiamate risposte, 912.300 minuti di conversazione, 520 schede informative create appositamente su servizi comunali e trasporto pubblico locale e mantenute in costante aggiornamento, sono questi i dati di sintesi riferiti all’attività dell’anno 2023 del Contact Center DiMe 041.041, ai quali vanno aggiunti i 75 servizi e gli oltre 45.000 certificati emessi da DiMe touch point ad utenti autenticati con SPID e/o CIE, servizio accessibile 24h su 24h e tutti i giorni dell’anno. Nel corso del 2023, con l’interfaccia DiMe sono stati gestiti in particolare il bando autorimessa 2023 e la fase di ascolto partecipativa relativa al Contributo di Accesso, nonché da novembre c’è una nuova card che consente di comunicare i dati dei conducenti che hanno violato il codice della strada senza perdere tempo in documentazioni da portare o inviare.

“La genesi e lo sviluppo della piattaforma DiMe ha portato ad una riorganizzazione delle attività di molti uffici dell’Amministrazione comunale. Abbiamo cominciato dai dipendenti della Direzione Servizi al Cittadino e Imprese, ma poi si è esteso da altre Direzioni. Ad oggi ci sono 160 uffici abilitati alla gestione dei ticket DiMe con 650 operatori – spiega il sindaco Brugnaro – per consentire l’erogazione dei servizi ai cittadini ed alle imprese anche attraverso modalità online e telefonica e non più solo allo sportello, che ormai funziona solo su appuntamento. Voglio innanzitutto ringraziare tutti gli operatori coinvolti, sia chi è in front-office e raccoglie le istanze dei cittadini, sia chi è in back-office e gestisce le richieste, perché hanno accettato la sfida di una Pubblica Amministrazione digitale, al passo con i tempi e con le mutate esigenze. Un plauso anche a Venis (la società in house del Comune e della Città metropolitana di Venezia che si occupa del Sistema Informativo e della Rete di Telecomunicazioni della città) che sviluppa e gestisce i servizi digitali della Città – aggiunge il sindaco – Nel 2024 avvieremo una ventina di nuovi servizi, legati al sociale, ai servizi abitativi, alla mobilità e ai tributi”.

La piattaforma multicanale DiMe ha ricevuto nel 2019 il “Premio dei premi dell’Innovazione” e il premio Agenda digitale 2018 nella categoria Agende digitali degli Enti Locali.

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