Tutti ci imbattiamo ogni giorno nella matematica: a scuola, al lavoro, facendo la spesa, seguendo una ricetta, ascoltando musica, in viaggio. L’avventura del contare ha inizio nella lontana preistoria: uno dei reperti archeologici più interessanti per la ricostruzione della storia della matematica è certamente l’Osso di Ishango, ritrovato nell’area delle sorgenti del Nilo e risalente al periodo neolitico (20.000 a.C.). Si tratta di un manico in osso sul quale l’uomo ha eseguito dei tagli trasversali che rappresentano la più antica testimonianza della sequenza di numeri: il reperto è conosciuto anche come la più antica “calcolatrice” della storia.
Anche il passaggio al nuovo anno è segnato per tutti dai numeri, e il Distretto del Novese non fa eccezione. Per questo è stato pubblicato sul sito un riepilogo dei numeri che hanno caratterizzato il 2019:
– oltre 1000 notizie pubblicate;
– 8595 fan sulla pagina di Facebook al 29 dicembre 2019;
– sfiorati i 2,5 milioni di visite su web e social nel corso dell’anno (traffico organico);
– raggiunte 5.646.487 impressions sul totale annuo dei post;
– oltre 200.000 interazioni tra commenti, like, condivisioni;
– 2.000 le persone che nell’ultimo anno hanno partecipato a itinerari organizzati da tour operator coordinati dal Distretto del Novese;
– 33 i comuni firmatari della convenzione del Distretto del Novese 2019-2024.
Archiviato il 2019, il nuovo anno si apre con diversi progetti: dalla messa a punto di itinerari legati al Barocco, elemento scelto dalla Regione Piemonte per l’anno 2020, ai primi appuntamenti legati alla partecipazione alle fiere del Turismo, senza dimenticare il progetto “Visit Distretto del Novese” che, dalla fase sperimentale, quest’anno passerà alla messa “in produzione”.
Anche per il 2020 il Distretto del Novese continuerà a puntare sul web e sui social per intercettare pubblici interessati a scoprire questa porzione di Basso Piemonte con le sue tradizioni, le sue peculiarità artistico-culturali ed enogastronomiche, proprie di un turismo slow, senza dimenticare gli aspettati formativi che da diversi anni vedono coinvolto il distretto in sinergia con le scuole superiori e le università piemontesi.