Il liceo scientifico statale Alessandro Volta di Reggio Calabria è la scuola secondaria superiore ammessa a partecipare all’edizione 2018-2019 di A scuola di Open coesione.
Il progetto del team Chiave Di Volta – classe III c – prevede un percorso di cittadinanza attiva e monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici attraverso l’utilizzo di open data e di tecnologie di informazione e comunicazione. Il loro obiettivo è ricostruire la storia del finanziamento europeo legato alla riqualificazione e valorizzazione del Monastero della Visitazione.
“Con AsOc – scrivono gli studenti presentando la loro ricerca – abbiamo allargato lo sguardo e, servendoci del sito di Opencoesione, siamo venuti a conoscenza dei vari progetti presenti nel nostro territorio. È stato interessante scoprire che la maggior parte degli interventi realizzati o che si stanno realizzando nella nostra città nascono grazie a queste politiche, e poi ci sono tutti i progetti, presentati ma non ancora avviati, e quante aree tematiche! Abbiamo capito quanto è importante il monitoraggio civico e quali strumenti abbiamo per esercitarlo, ci siamo resi conto che nell’uso dei fondi pubblici ci sono luci ed ombre e che ciascuno di noi può diventare sentinella nel proprio territorio“. E ancora: “I lavori di riqualificazione, fermi da diversi anni, sono ripartiti da poco tempo, ma proseguono con lentezza e con tante difficoltà. Il nostro obiettivo sarà quello di sensibilizzare l’amministrazione, affinché il progetto sia completato, e la cittadinanza, perché possa prendere coscienza dell’importanza di avere luoghi in cui si può trascorrere il tempo nutrendo l’anima di bellezza e di cultura“.
Il progetto #recuperiamoilmonastero ha previsto la divisione della classe in gruppi, la scelta di un nome per il team, la definizione di un logo, l’attivazione dell’indirizzo di posta chiavedivoltarc@gmail.com e degli account social (Facebook, Instagram, Twitter) su cui raccontarsi. Gli studenti si sono suddivisi tra project manager, social media manager, designer, storyteller, analisti e coder, blogger.
Adesso non resta che seguirli per scoprire insieme a loro cosa è stato fatto con i finanziamenti ottenuti, come risolvere i problemi hanno ritardato la realizzazione del progetto, cercare di stimolare la ripresa dei lavori, far nascere nella cittadinanza una maggiore consapevolezza sul valore dei beni comuni e sull’importanza del monitoraggio civico.
Ulteriori informazioni sulla pagina dedicata.