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Il MAXXI lancia un chatbot che guida i visitatori alla scoperta delle collezioni

Il museo MAXXI offre ai propri visitatori un nuovo strumento con il quale andare alla scoperta delle collezioni che ospita e dell’edificio di Zaha Hadid: si tratta di un chatbot, una guida robotica dotata di intelligenza artificiale, che gli utenti possono interpellare semplicemente chattando su Facebook Messenger, e che si sviluppa interagendo con chi la utilizza.

Il chatbot del MAXXI è in grado di guidare i visitatori attraverso diversi percorsi tematici dedicati alle opere d’arte o di architettura presenti nella collezione permanente del museo e approfondire i temi della mostra Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein.

Ma non solo: durante il tour guidato il visitatore, rispondendo a semplici quesiti, scegliendo di approfondire alcuni temi, facendo domande che aumentino l’interazione con il bot e giocando con lui, vincerà e accumulerà Museum Coin, monete virtuali da spendere all’interno del MAXXI per acquistare beni e servizi. Sconti sul biglietto del museo e sulle card myMAXXI, visite guidate, cataloghi delle mostre in corso, idee regalo dal bookshop del museo: tutto il catalogo dei beni attualmente acquistabili con le Museum Coin è consultabile su www.maxxi.art.

Realizzato in collaborazione con Engineering, leader italiano nella Digital Transformation, il chatbot del MAXXI è dotato di una componente di intelligenza artificiale che, stimolata dall’interazione diretta con i visitatori del museo, sarà sempre più in grado di rispondere a domande dirette del pubblico: quali sono gli orari del museo? Avete in mostra opere di Sol Lewitt? A che ora chiude il MAXXI? quali sono le mostre in corso? Chi è Carlo Scarpa? Quanto costa il biglietto? Il chatbot risponde rendendo sempre più facile l’accesso, la visita al museo e la richiesta di informazioni.

Il progetto chatbot del MAXXI è pensato come una modalità innovativa di interazione con il pubblico del museo: non vuole assolutamente sostituire il rapporto con lo staff “umano”, ma saper rispondere in modo efficace e puntuale alle sue esigenze.

Il bot costituisce il punto di partenza di una analisi più dettagliata del pubblico e uno strumento capace di contribuire a una valutazione dell’offerta culturale dell’istituzione. L’esperimento innovativo delle Museum Coin inoltre, nasce con l’intenzione di sviluppare una rete di collaborazione sempre più stretta tra musei e istituzioni culturali italiane, di cui questa speciale moneta virtuale, dedicata al consumo culturale, potrebbe diventare valuta comune.

Per utilizzare il chatbot del MAXXI è sufficiente cercarlo su Facebook Messenger digitando @museomaxxi.

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