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Il Metaverso apre un mondo di opportunità al settore turistico (e non solo)

Ogni giorno sentiamo parlare di “metaverso”, ma che cos’è? E quali potenzialità offre questa nuova tecnologia che è diventata così popolare dopo il rebranding della holding di Mark Zuckerberg in Meta?

Il metaverso è una nuova dimensione, al pari delle tre dimensioni spaziali (lunghezza, larghezza e profondità) e del tempo, nella quale ci si immerge in tempo reale e che incorpora le tecnologie della blockchain, della crittografia, della realtà virtuale e della tecnologia NFT.

Questa nuova dimensione offre un approccio intergenerazionale e apre nuovi scenari e opportunità per le persone, rimando linfa vitale a imprese e Governi. Infatti, non è solo un luogo per socializzare, sperimentare, essere educati, fare acquisti, ma anche dove i cittadini possono prendere servizi digitali dei governi. Una ricerca di McKinsey del 2022 stima in un valore economico di $ 5 trilioni entro il 2030 e +15% dei ricavi aziendali del metaverso nei prossimi 5 anni.

Il metaverso offre alle aziende un modo unico e altamente innovativo di promuovere il proprio marchio e il proprio lavoro a livello internazionale in un modo completamente nuovo. All’interno dell’ecosistema virtuale, esperienze altamente interattive per i clienti possono essere create, che sono diversi da tutto ciò che è stato possibile prima. Questo mondo virtuale può essere utilizzato per raggiungere un target molto più giovane e, al tempo stesso, i governi possono coinvolgere cittadini e residenti nel loro processo decisionale per co-creare il futuro della città in cui vivono migliorando il livello di felicità.

Il metaverso non è la panacea a tutti i mali, ovvio. Ma grazie a questa nuova dimensione, possiamo potenzialmente raddoppiare la superfice di una città, andando a trasferire tutti quei servizi che attualmente hanno bisogno di uno spazio analogico, in uno spazio digitale.

Questo impatto non permette solo alle aziende di abbattere i costi. Permette ai governi, per esempio, di riprogettare l’intera città, dando un tetto a tutte le persone (secondo il modello dell’housing first), permette di aumentare le opportunità di svago e ritrovo per i giovani e i meno giovani, permette di modificare costantemente la città (avendo uno spazio digitale mutevole in tempi ragionevoli).

In questo contesto si inserisce DWorld, una start-up fondata nel 2021 nel Principato di Monaco da Manila di Giovanni, elencata in Forbes 30 sotto 30, che mira ad avere un impatto positivo sull’ambiente e sulla società co-creando una piattaforma educativa ed esperienziale per tutti gli stakeholder coinvolti a partire dal Principato di Monaco.

Il 31 maggio scorso – in qualità di Head of Communication and Advocavy di Travelin | travel planner inclusivo -ho avuto l’opportunità di partecipare all’evento “Blockchain e turismo: una sinergia per l’innovazione” presso le OGR Torino dove, insieme a Matteo Pessione – Coordinatore OGR Tech, Emanuela Luisa Negro Ferrero. – Regional Board Delegate Italia4Blockchain, Maria Elena Rossi – Direttore Marketing e Promozione – ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo e Manila Di Giovanni – Founder & CEO – DWorld VR, per approfondire le potenzialità della tecnologia blockchain per la promozione e lo sviluppo del turismo. Siamo rimasti particolarmente colpiti dall’attenzione che l’ENIT e le istituzioni italiane, stanno ponendo sulle nuove tecnologie e sui giovani. E’ questa la strada da percorrere con forza e decisione.

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