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Il Mit lancia il nuovo portale: un’offensiva digitale a “tre punte”

Un nuovo portale che mette al centro il cittadino e fornisce tutte (e sono veramente tantissime) le informazioni del Ministero Infrastrutture e Trasporti. Il nuovo spazio web del Mit, presentato oggi dal ministro Graziano Delrio e dal direttore generale sistemi informativi e statistici Mario Nobile, non è soltanto un nuovo sito ma una vera e propria operazione di comunicazione e trasparenza a tre punte: vengono finalmente messi a disposizione del pubblico dati e informazioni sui trasporti e sulle opere pubbliche in Italia fin qui difficili da reperire, da comprendere, da utilizzare. Il tutto attraverso tre siti web integrati, raggiungibili da un unico portale.

Il ministro Graziano Del Rio con Mario Nobile, direttore generale per i Sistemi Informativi e Statistici del Ministero
Il ministro Graziano Delrio con Mario Nobile, direttore generale per i Sistemi Informativi e Statistici del Ministero

Il nuovo sito ufficiale del Ministero si colloca all’avanguardia tra quelli istituzionali quanto a semplicità di accesso ai contenuti, qualità visiva, ricchezza delle informazioni disponibili. www.mit.gov.it è già adeguato alle linee guida di design per i siti web della Pubblica amministrazione emanati dall’Agenzia per l’Italia digitale nello scorso novembre. Dal punto di vista tecnico il sito risponde alle aspettative di un web che si evolve rapidamente. Oltre a essere completamente “responsive” e quindi fruibile su dispositivi mobili come tablet e smartphone, risponde ai criteri internazionali di accessibilità. E’ stato sviluppato dalla società Extra su una piattaforma open-source e ottimizzato per essere facilmente letto e indicizzato dai motori di ricerca. Tra le novità anche la possibilità di condividere i contenuti sui social e il social wall in home page, e una sezione in lingua inglese che si rivolge agli investitori stranieri in Italia e che è destinata a crescere nel numero di pagine e ad estendersi ad altre lingue per restituire l’immagine di un paese cardine nelle infrastrutture della mobilità nel mediterraneo e in Europa. C’è poi lo spazio OpenCantieri,  raggiungibile anche attraverso il portale web del Mit: la più ampia operazione di trasparenza sui dati degli investimenti pubblici fin qui avviata in Italia. In modo immediato e

Nuovo portale Mit responsive
Nuovo portale Mit responsive

comprensibile gli utenti possono monitorare l’andamento di circa 1000 cantieri attualmente aperti in tutto il Paese: le grandi opere contenute nell’Allegato Infrastrutture e quelle di ogni dimensione previste dai Contratti di programma con ANAS e RFI. Sono così disponibili dati su entità del finanziamento, stato di avanzamento dei lavori, ritardi e loro cause, numero di ore effettivamente lavorate, termine previsto. L’operazione è resa possibile dalla cooperazione con il DIPE, Dipartimento politiche economiche della Presidenza del Consiglio, ANAS, RFI e tutti gli altri soggetti attuatori delle opere, con l’assistenza del FORMEZ. OpenCantieri è stato già valutato in sede OCSE come una “best practice” italiana da proporre alle altre Pubbliche amministrazioni. Altrettanto importante e innovativo è lo spazio OpenData, il sito che espone e offre a facile consultazione un’ampia gamma di database sulle attività infrastrutturali e di trasporto: dalle statistiche sull’incidentalità a quelle sulle opere pubbliche, a tutte le statistiche contenute nel rapporto (fin qui riservato) “Conto nazionale dei

trasporti”. La grande novità del sito OpenData è la pubblicazione di tutti i dati sulle concessioni autostradali in corso: quali sono le società di gestione delle tratte, data e stato delle concessioni, finanziamenti relativi. Ogni cittadino e utente potrà accedere a informazioni fin qui di difficile reperimento, utili per aumentare la conoscenza e la trasparenza dell’attività della Pubblica Amministrazione.

La precedente home page del Mit
La precedente home page del Mit

Con il nuovo portale il Mit non cambia solo pelle ma trasforma completamente il proprio modo di comunicare sul web. Sintesi, immediatezza, mobilità e integrazione con i social network sono le parole chiave con cui il portale è stato ripensato e ricostruito. E basta fare un confronto con il vecchio sito, ormai obsoleto, per rendersi conto dell’importanza dell’operazione di comunicazione e informazione avviata dal Ministero.

 

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