Il nuovo Corecom − Comitato regionale per le comunicazioni − della Regione Toscana, presieduto da Enzo Brogi, si è insediato pochi giorni fa a Firenze, a Palazzo del Pegaso, con il passaggio di consegne da Sandro Vannini e alla presenza del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani.
“Il Corecom, uno dei più vitali organismi di supporto del Consiglio regionale – ha affermato Giani − non solo ha ottenuto un ruolo crescente sul piano delle comunicazioni, ma anche in quello della soluzione dei contenziosi. Nel 2016 abbiamo avuto oltre 7mila conciliazioni: si tratta di una risposta moderna che contiamo di implementare”. Giani ha poi salutato il neo presidente Brogi, “l’indimenticato sindaco di Cavriglia”. “Unisce in sé competenze tecniche, esperienza amministrativa e senso politico, che si combineranno con le competenze più tecniche degli altri componenti”. I membri del Corecom sono Cheti Cafissi, Alberto Lapenna, Elettra Pinzani, Massimo Sandrelli.
“Un incarico di grande responsabilità – ha detto Brogi − soprattutto per le questioni che attengono ai compiti di Garante della Comunicazione”. Tra i principali punti sui quali concentrare il lavoro, emergono il mondo del web e dei social “sempre più a portata dei bambini e sempre più pericolosi”, e le fake news. “Insisterò moltissimo – ha aggiunto – sul tema della formazione nelle scuole e sulla necessità di sensibilizzare i toscani sull’importanza del nostro ruolo e sulle potenzialità del Corecom”. L’intento del presidente è quello di portare avanti il lavoro fatto fino ad oggi e di “costruire maggiore fluidità e informazione sullo strumento di contenzioso, per accordi con compagnie che ad oggi hanno consentito a 7mila cittadini toscani di recuperare con celerità e in modo gratuito 3 milioni all’anno”. “Pensiamo di ampliare questa esperienza positiva per tentare di risolvere, oltre alle controversie fra utenti e gestori dei vari servizi di telecomunicazioni (telefonia, internet, pay-tv, ecc), anche quelle con gestori di acqua, luce, gas”.
Tra le intenzioni espresse da Brogi quella di fare “una comunicazione mirata alle dipendenze dall’azzardo (continuo a non chiamarlo gioco)” e “di portare avanti anche la comunicazione classica, monitorando e incentivando televisioni e radio a fare sempre più informazione”.
Brogi si è detto “convinto del prezioso ruolo della comunicazione in ambito di accesso all’informazione, diritti culturali, incentivo e difesa della nostra democrazia” e “consapevole dell’importanza del ruolo di garanzia di questo organismo”.
Il Corecom svolge funzioni di governo e controllo del sistema delle comunicazioni nella Regione indirizzando la propria attività a cittadini, associazioni e imprese, operatori delle telecomunicazioni e al sistema dei media locali. Il Comitato, inoltre, è organo regionale che svolge funzioni delegate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e funzioni amministrative per conto del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento delle Comunicazioni. È infatti possibile rivolgersi al Corecom per tentare di risolvere controversie fra utenti e gestori dei vari servizi di telecomunicazioni (telefonia, internet, pay-tv).
I componenti del Corecom sono:
- il presidente Enzo Brogi, sindaco di Cavriglia dal 1991 al 2004, consigliere regionale e presidente della commissione Cultura dal 2005 al 2015, consigliere per i diritti del presidente della Regione Toscana negli ultimi due anni;
- l’imprenditrice e manager Cheti Cafissi, laureata in progettazione dei sistemi turistici avanzati presso l’Università di Firenze;
- il giornalista Alberto Lapenna, assessore al turismo e alla pubblica istruzione di Montecatini Terme dal 1975 al 1987, successivamente sindaco della città termale fino al 1990 e addetto stampa al Comune di Pistoia dal 1973 al 2007;
- l’avvocato Elettra Pinzani, specializzata nei settori del recupero crediti, del concordato fallimentare, dell’infortunistica stradale, del diritto di famiglia, del diritto civile e della mediazione e conciliazione, dell’utilizzo dei nuovi media da parte dei minori e del loro rapporto con Internet;
- il giornalista Massimo Sandrelli, che negli anni ’70 iniziò la sua attività sulla carta stampata e nell’emittenza privata con Radiolibera e Telelibera Firenze, mentre nel 1988 fu assunto a Repubblica per poi diventare direttore di Canale 10, e nel 2001 cominciò una collaborazione con Rtv38 che è durata per dodici anni.