A Napoli non è più necessario cercare il parcometro, il grattino o ricorrere a carte di credito e ricariche per pagare il parcheggio. Da oggi basta scaricare l’app Pyng sul proprio smartphone, confermare il codice area, impostare la durata della sosta e si può lasciare la propria auto in tranquillità.
Pyng calcola direttamente l’importo complessivo sulle base delle tariffe della zona di sosta per il successivo addebito. E’ possibile pagare la sosta per più targhe contemporaneamente e modificare il termine della sosta, anticipandolo o posticipandolo, anche a distanza. Non sono previsti costi aggiuntivi sulla tariffa della sosta. Il sistema, messo a punto da Telepass, sbarca dunque anche sotto il Vesuvio dopo il successo registrato a Roma, Milano, Salerno, Torino.
In questi anni, ha dichiarato l’assessore Mario Calabrese, “abbiamo realizzato diversi progetti di telematica applicata ai trasporti per contribuire a rendere sempre più moderno e al passo con i tempi il modo di muoversi in città. Il servizio per facilitare il pagamento della sosta su strada, lanciato oggi da Telepass a Napoli, va esattamente in questa direzione. Tra le iniziative messe in campo ricordo la pubblicazione in open data sul sito del comune delle informazioni sulle linee e sulle frequenze dei bus. Nei prossimi giorni sarà possibile anche localizzare i parcheggi con il numero di posti auto e gli stazionamenti dei taxi”.
L’app Pyng non è l’unico passo fatto dal comune di Napoli per una mobilità sostenibile, ha proseguito Calabrese, “abbiamo aderito a Moovit, il social cooperativo che consente di ricevere informazioni sui tempi di attesa alle fermate, e facilitato lo sviluppo dell’app Cycle stop per fornire a quanti si muovono in bicicletta informazioni su parcheggi e aree di sosta per le bici. Infine il progetto per l’ottimizzazione della distribuzione delle merci in ambito urbano, con cui realizzeremo un’ampia Ztl per il trasporto merci e un sistema di infomobilità in tempo reale sul traffico urbano. E’ previsto, infine, il completo rinnovamento della rete semaforica con impianti intelligenti, in grado di adeguarsi alle variazioni dei flussi di traffico”.