Il 13 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata della Gentilezza con l’obiettivo di promuoverne il potere positivo verso gli altri e verso se stessi. La data del 13 novembre è stata scelta perché ricorda il giorno d’inizio della conferenza del World Kindness Movement svoltasi a Tokyo nel 1997, che portò alla firma della Dichiarazione della Gentilezza. I Paesi aderenti al Movimento sono 27, chiamati a deliberare principalmente di progetti condivisi e sviluppo sostenibile.
Nel corso degli anni sono aumentate le iniziative e l’attenzione verso il tema della gentilezza. L’8 e il 9 novembre Milano ha ospitato un evento di grande rilevanza per la diffusione di questo valore, il Festival della Gentilezza, organizzato dalle Fondazioni Amplifon e Corriere della Sera. Tra gli interventi, Gaia Simonetti, Chiara Castellani e Silvia Sardi hanno portato sul palco due iniziative che stanno guadagnando crescente attenzione: il Premio Costruiamo Gentilezza nello Sport e l’Alfabeto della Gentilezza che ha dato vita ad un ebook che non ha conclusione, resta aperto e pronto ad essere ancora riempito. Raccoglie gli alfabeti della gentilezza dei bambini e del mondo dello sport.
L’alfabeto della gentilezza è un gioco ideato dalla giornalista fiorentina, Gaia Simonetti, che associa ad ogni lettera una parola gentile che alimenta la stessa gentilezza.
In neanche 24 mesi, sono arrivate alla mail abc@costruiamogentilezza.org migliaia di parole gentili dai bambini di più città italiane.
L’ebook è stato realizzato con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio e sviluppato con Costruiamo Gentilezza, un progetto nazionale coordinato da Luca Nardi, che mette al centro la data del 2036. “Un obiettivo a cui guardiamo – spiega Luca Nardi – e per cui ci impegniamo per rendere la gentilezza, attraverso le buone pratiche, una cosa normale“. Una data non vicina, ma neanche lontana, che viene “costruita” ogni giorno con gesti concreti di gentilezza da una squadra composta da assessori alla gentilezza, imprenditori, medici pediatri, allenatori e insegnanti alla gentilezza.