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Il ritardo del treno te lo dico con una emoji

Le emoji sono entrate a far parte del nostro linguaggio quotidiano, che sia un messaggio su WhatsApp, un post, un commento su Facebook o un tweet. Le utilizziamo perché ci permettono di veicolare facilmente emozioni, stati d’animo e concetti, non più con le parole ma con delle divertenti “faccine”.

Sono una forma di comunicazione immediata, che richiama l’attenzione dell’utente e per questo sono utilizzate sempre più su Twitter anche dalla pubblica amministrazione e da aziende per diffondere le breaking news e le informazioni inerenti la mobilità.

Nel feed i tweet con le emoji sono più evidenti e grazie a queste riusciamo a capire immediatamente quale sia la criticità in corso. Un cerchio rosso per le notizie più gravi come la cancellazione di un treno, l’orologio per un ritardo, la transenna per i cantieri, il fulmine o il fiocco di neve per il meteo. E grazie ai simboli dei veicoli si intuisce subito se si tratta di un problema su strade e autostrade, treni o aerei.

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Per integrare le emoji nell’attività quotidiana di comunicazione sui social media i passi da compiere non sono molti. Prima di tutto è fondamentale individuare le tematiche a cui affiancare le emoji e scegliere le emoji che reputiamo più adatte. L’ultimo step sarà, poi, la condivisione di questo “linguaggio” con gli utenti che dovranno immediatamente saperle interpretare. Per questo oltre all’utilizzo quotidiano può essere utile inserire una legenda nel profilo.

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E voi che ne pensate? Possono essere efficaci le emoji per la pubblica amministrazione?

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