Si conclude oggi 23 marzo la prima edizione di Il Teatro Ha Classe, l’iniziativa del Comune di Foggia, finalizzata ad avvicinare le Scuole della città al Teatro Giordano. Tra le attività proposte, largo ai social: i ragazzi saranno infatti chiamati a pubblicare dei contenuti sui canali ufficiali del teatro con l’hashtag #ioGiordano.
Il Teatro Giordano si avvia così a diventare anche riferimento di inclusione ed educazione dei giovani, e un modello di sperimentazione per valorizzare la funzione sociale dell’arte e dei luoghi della cultura a Foggia. Gli appuntamenti hanno coinvolto 9 Scuole e oltre 1.100 studenti oltre ad un ospite d’eccezione: Valentino Magliaro, un giovane innovatore che sta rivoluzionando il mondo della scuola in Italia e coordinatore di Expo Scuola, il noto progetto di coinvolgimento delle scuole Italiane all’ultima Esposizione Universale. Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di avvicinare i più giovani al Teatro, attraverso visite guidate, laboratori dedicati all’educazione all’ascolto e appunto la sperimentazione sui social network di un racconto collettivo delle esperienze degli studenti. Per quest’ultima attività, denominata «Io, Giordano per 7 giorni», i ragazzi hanno avuto accesso agli account istituzionali dei social del Giordano, Facebook, Twitter e Instagram, per raccontare in maniera diretta le loro impressioni con l’hashtag #iogiordano.
“Dopo il lancio della strategia del “Teatro 2.0″ – spiega il Dirigente del Servizio Cultura del Comune di Foggia Carlo Dicesare – continuiamo a puntare sui social network come strumento di apertura e attrazione. In questo modo, da una parte facilitiamo l’avvicinamento delle giovani generazioni ai luoghi della tradizione e alle offerte culturali che offrono; dall’altra diamo voce ai giovani, direttamente. Loro diventano il Teatro, grazie ai social.
Stiamo lavorando in tal senso anche alla programmazione di attività di coder dojo e gamification che valorizzeranno ancor di più questa importante innovazione in cui il Comune di Foggia crede”.
Una risposta
Barbarie contro animali a foggia
Durante uno sfratto esecutivo, la persona ha comunicato all’avvocato controparte della presenza di un animale nel locale(un gattino).
Infischiandone hanno proceduto e chiuso il locale.
Adesso non si sa se il gattino e’ scappato o chiuso dentro a morire di stenti.
Proprietari l’istituto Figliolie non hanno voluto sentir ragione, non ci si aspetta una barbarie da un gruppo di religiose per il vil denaro.