Immergersi nelle opere d’arte grazie al Metaverso e all’AI: i progetti dei licei Giovanni da San Giovanni per esplorare l’arte del 600 in Valdarno con particolare attenzione alla vita e alle opere del pittore sangiovannese Giovanni Mannozzi
Immergersi nelle opere d’arte grazie al Metaverso e all’AI: questi i progetti innovativi presentati dai licei Giovanni da San Giovanni. Una realtà immersiva per scoprire il percorso artistico del grande pittore sangiovannese del 600. Il lavoro è stato sviluppato da un gruppo di studenti delle classi quarte del liceo scientifico, del liceo linguistico e da una quinta del liceo economico e sociale coordinato dai professori Gianmario Marrelli docente di matematica e fisica e Andrea Ensoli, responsabile del dipartimento di storia dell’arte dei Licei Giovanni da San Giovanni con il supporto del Comune di San Giovanni Valdarno e delle direttrici del Museo delle Terre Nuova Valentina Zucchi e del Museo della Basilica Michela Martini. L’occasione è stata la mostra “Giovanni da San Giovanni. Pittore senza regola alla corte medicea” promossa e organizzata dal Comune di San Giovanni Valdarno e inserita nel progetto “Terre degli Uffizi” ideato e realizzato da Le Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze, all’interno delle rispettive iniziative Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei. L’esposizione è attualmente allestita al Museo delle Terre Nuove e al Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie e resterà visitabile fino al 31 marzo.
Attraverso il metaverso dell’applicazione Spatial (basta scannerizzare il qr code e scaricare la app) viene adesso offerta una vasta gamma di opportunità per i visitatori, perché si esplora la creatività in un mondo virtuale e si interagisce con le opere d’arte in modo completamente nuovo. Il termine “metaverso” indica una rete di mondi virtuali 3D definita da una forte connessione sociale. Si può quindi considerare come l’evoluzione di una piattaforma social testuale arricchita dalla realtà virtuale.
Ognuno può personalizzare il proprio avatar e partire alla scoperta del mondo stravagante e bizzarro di Giovanni Mannozzi: dalla giovinezza alla maturità artistica, dalla “caccia alle Cascine” fino ad arrivare al palazzo dell’Antella e all’esperienza romana.
Gli scenari sono costruiti con cura attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale. In una stanza sono poi collocati gli otto tondi di villa La Petraia. L’avatar può entrare dentro le opere, interagire con i personaggi e capire la storia e le curiosità dietro ogni dipinto.
